mercoledì 10 giugno 2009

Diario da Miami:primo giorno

Ciao, da ieri la mamma ed io siamo a Miami con i nonni e la zia Franci quindi abbiamo deciso di tenere questo diario di viaggio per il babbo, oltre che per i soliti amici. Siamo partiti lunedi' mattina alle cinque da Bologna e la mamma era piuttosto preoccupata per le 12 ore circa di volo che ci aspettavano, ma sono stato bravo, ho sempre dormito nella tratta Bologna-Roma e poi quattro delle 11 ore da Bologna a Miami. In aereo ho guardato un po' di Teletubbies, ho sgranocchiato un po' di schifezze e ho giocato con Eva (una ragazzina che mi si e' appiccicata per tutto il viaggio).
Quando siamo arrivati, tutti piuttosto provati -30 gradi, 100% umidita'- ho fatto subito ridere i nonni perche' in taxi, dopo aver guardato un po' fuori, ho chiesto al taxista ispanico "musichetta Delia" (il cd registrato dalle maestre dell'asilo che ascoltiamo sempre in macchina), poi, arrivati all'appartamento, quando la zia mi ha detto di chiamare l'ascensore ho urlato "scensore".
Alle nove sono crollato nel lettone-fra la mamma e la zia Franci- e mi sono svegliato alle sette sentendo un rumore fuori dalla stanza e dicendo "boh, nonno nonna pappa?".
Questa mattina mentre il nonno lavorava e la nonna sistemava casa sono andato con la mamma e la zia al parco,
poi tutti insieme ad un mega centro commerciale per il pranzo (rigorosamente asiatico) e per un po' di shopping.
Ad un certo punto ho perso la mamma e cosi' ho deciso di cercarla sbirciando dentro tutti i camerini (ridevano tutti).
Abbiamo incontrato una signora con un passeggino con due cani muniti di occhiali e berretti (boh?).
Tornati a casa siamo andati in piscina, poi cena e nanna.

Che giornata lunga!
Ciao babbo, ci manchi!,
ciao a tutti!
Mamma Mi e Ale

giovedì 4 giugno 2009

Fratellino o sorellina

Domani, amore, faremo il primo passo che ci accompagnerà, speriamo, verso il tuo fratellino o la tua sorellina; esattamente come avevamo fatto attendendo te, parleremo con due signori che ci aiuteranno a capire se siamo pronti per avere un bimbo.

Siamo pronti?lo eravamo quando ti abbiamo incontrato?siamo pronti tutti i giorni?

Non siamo sicuri di sapere, ancora oggi, cosa voglia dire esserlo, sappiamo che tutti i giorni il babbo ed io viviamo per te e grazie a te, sappiamo che adesso che ci sei il vuoto di quando non c'eri ci sembra ancora più vuoto, sappiamo che adoriamo essere la tua mamma e il tuo babbo, che quello che ti doniamo è niente in confronto a quello che tu dai a noi, che il domani non ci spaventa, perchè ti vediamo sereno e perchè siamo pronti ad affrontare uniti quello che sarà.

Sì, siamo pronti ad amplificare tutto questo, a donare noi stessi ad un altro bimbo (o bimba), a condividere con lui o con lei quello che tu, il babbo ed io abbiamo creato insieme. Pensiamo sarà bello per te avere accanto un fratellino o una sorellina, come è bello per noi avere accanto gli zii Luca a Francy, pensiamo che sarà bello, per te, avere un fratellino o una sorellina con cui giocare, crescere, confrontarti e confidarti e, per noi, avere un altro bimbo da amare.

Pensiamo che questa scelta sia giusta per noi come genitori e per te come figlio...........in questo senso ci sentiamo pronti.

Babbo e mamma

domenica 31 maggio 2009

Qualche giorno ad Ortisei

Siamo appena tornati da una breve vacanza ad Ortisei, un altro angolo di "paradiso" nel mio amato Trentino-Alto Adige; case di legno color pastello, prati verdissimi e montagne ancora innevate.
Quattro giorni di relax al Cavallino Bianco, un bellissimo family-hotel, un ambiente lussuoso e raffinato totalmente pensato per i bambini; ogni stanza ha lettini, fasciatoi, riduttori, porta-pannolini, sgabellini e mini accappatoi per piscina; c'è un menù per bambini e ci sono bavaglini sui tavoli, ci sono un asilo, diverse stanze con giochi, gonfiabili, macchinine e cavalcabili vari, il teatrino per la sera, il cortile con le caprette e un paio di piscine piccole riscaldate.
Ma andiamo con ordine; quando giovedì all'ora di pranzo siamo arrivati abbiamo subito "toccato con mano" la "strana atmosfera" di questo albergo, una bimba si aggirava fra i tavoli della lussuosa sala da pranzo con le mutandine alle caviglie urlando :"mamma pipì"; Ale dopo qualche minuto si è adeguato, bevendo direttamente dalla caraffa.
E' stato bello non doversi preoccupare della tovaglia sporca, dei resti di vario genere sotto al tavolo, dei capricci, dei mille piatti appena assaggiati rimandati indietro, non dover richiamare Ale perchè voleva scendere dal seggiolone per rincorre gli altri bambini e vedere i camerieri, nonostante tutto, sorridenti e gentili.
La sera poi Lino-la mascotte dell'holtel-passava fra i tavoli chiaccherando con i bimbi, chiedendo se avessero mangiato e sottoponendosi con estrema pazienza alle angherie dei più grandicelli; ovviamente il nostro "cuor di leone" aspettava con impazienza questo momento ma non ha mai voluto toccare l'enorme topino.

Al mattino, dopo colazione, passeggiata fra i monti (con un freschino piacevolissimo)
al pomeriggio giochi all'aperto
e poi in piscina
Grazie babbo Bruno per averci regalato questa bella vacanza!
Ale e Mi

sabato 23 maggio 2009

Auguri Martina e Carlotta

Ieri abbiamo festeggiato il sesto compleanno della mia amica Marti!
Oggi, invece, Carlotta mi ha invitato alla festa per i suoi sei anni.
Ormai sono diventato un "ometto di mondo", un grande mangiatore di pop-corn e patatine e un bevitore di vino( così chiamo la Coca-cola), ho imparato a cantare "Tanti Auguri"e a spegnere le candeline (degli altri). Curiosità: mi truccano sempre da gattino, chissà perché!? Auguri a tutte e due! Ale Linh

giovedì 21 maggio 2009

Pomeriggi quasi estivi

Finalmente il caldo è arrivato, così posso godermi il nostro bel giardino, correre, arrampicarmi, giocare con Macchia, con l'acqua e fare tutte quelle cose che in casa "fanno andare fuori di testa" la mamma-tipo colorare con le mani-

n.b. Terry, grazie per i fogli!

domenica 10 maggio 2009

Festa di Primavera

L'anno scorso in occasione della "Festa di Giulio il Coniglio" entravamo per la prima volta al nido Peter Pan per conoscere la scuola che Ale avrebbe frequentato qualche mese dopo; Ale era un po' spaesato e, anche se attratto dai giochi, si era limitato a giocare con Pippi, il suo "cuginetto".
Oggi siamo stati alla "Festa di Primavera" ed è stato bellissimo vedere Ale correre e divertirsi come un pazzo con i suoi compagni di classe, e non solo, chiamare per nome "i suoi peferiti", saltellare vedendoli arrivare, presentarceli e muoversi tranquillamente in un ambiente ormai a lui familiare.
Da circa un anno Ale frequenta il nido e ogni giorno é contento di andare dalle sue maestre a dai suoi amici; tutte le mattine porta da casa un gioco e appena entra in classe lo mostra ai suoi compagni per giocarci insieme, quando è ora di tornare a casa "bisogna prelevarlo a forza", altrimenti continua a giocare; la prima cosa che fa una volta saliti in macchina per tornare a casa é chiedere di poter ascoltare "michetta Delia" -il cd che le maestre hanno inciso e regalato ai bimbi a Natale-; la prima lettera dell'alfabeto che ha imparato a riconoscere é la I di Imma (una delle sue maestre).
In questo anno Ale è fiorito, si è trasformato da un bimbo timido timido in un ragazzino curioso, che ama la compagnia degli altri bimbi e con loro gioca e impara con piacere.
In tutto questo Delia, Michela, Imma e Michela sono state fondamentali, con la loro allegria, dolcezza, professionalità e con l'amore che mostrano nei confronti dei bimbi e del loro lavoro.
Eccole

ed ecco Ale durante la festa con alcuni dei suoi compagni

sabato 2 maggio 2009

Auguri Fabio!

Oggi mi sono divertito un sacco alla festa di compleanno del mio amico Fabietto; insieme abbiamo corso come i pazzi, fatto un sacco di giochi e mangiato tante cose buone! Tanti Auguri Fabio!