sabato 21 novembre 2009

I tramonti

...............eccoci arrivati alla fine di questa meravigliosa vacanza!
Di Mauritius, da domani, porterò nel cuore il mare trasparente, il cielo azzurrissimo, la sabbia bianca, gli uccellini rossi e gialli, i visi dolci e sorridenti dei Mauriziani, la felicità di Ale mentre fa i "tussi" o pesca i pesci "gonghi", la serenità negli occhi di Bruno mentre osserva il tramonto, tutte le piccole-grandi cose che abbiamo potuto condividere.
Come ogni volta che preparo la valigia sono malinconica; per il Paese che non sò se avrò la possibilità di rivedere e perchè sò che da domani, presi dalle mille cose di tutti i giorni (a cui diamo sempre troppa importanza), non staremo più abbracciati al tramonto a vedere il sole che piano piano scompare sotto la linea dell'orizzonte!


Grazie Ale e Bruno!
Mi

Casela Park

Oggi Ale e i suoi nuovi amici Carlotta, Gaia e Giuseppe si sono divertiti un sacco durante il mini -safari al Casela Park; hanno ammirato incuriositi le zebre, la tigre, gli struzzi, i pavoni, i tanti pappagalli colorati e soprattutto le tartarughe giganti.

Il babbo Bruno, che durante questa vacanza ha avuto uno strano rapporto con gli animali (vedi faccia a faccia con il pesce), ha fatto amicizia con una zebra: eccola mentre, mangiando un biscotto dalla sua mano gli mangia anche un pezzetto di dito!

venerdì 20 novembre 2009

Giochi


Ciao!

giovedì 19 novembre 2009

Delfini

Questa mattina siamo usciti con il motoscafo per visitare l'Isola del Cocco,

ma in mare ci attendeva una meravigliosa sorpresa: un branco di delfini!
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.................poi ovviamente il nostro pesciolino!
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n.b. per il nonno Giuliano:appena saliti sul motoscafo Ale si è seduto sul sedile pronto a guidare-proprio come fa con te- e mentre gli altri bimbi vomitavano e piangevano per le onde grosse, lui rideva quando il motoscafo "saltava"

mercoledì 18 novembre 2009

Da Villas Caroline




Come sapete siamo volati a a Mauritius per ricaricare le pile e festeggiare il quarantaduesimo compleanno del babbo Bruno.
Il nostro villaggio , Villas Caroline, è piccolo e accogliente, dentro al paesino di Flic en Flac: sabbia bianca, coralli, mare trasparente, palme, un silenzio quasi inreale, rotto solo dal cinguettio di coloratissimi uccellini e, al mattino, dal canto del gallo (ospite come noi della struttura, con la moglie ed un amico), poco più lontano montagne vulcaniche e tanto verde.
La nostra villetta è sulla spiaggia, quindi Ale scende dal letto e dice "vado mare", scende tre scalini e si piazza sotto all'ombrellone a giocare con secchiello, palette e stampini, quando non decide che è giunta l'ora di fare i "tussi" o pescare i pesci "gonghi".
Il babbo facendo snorkeling ha visto delle statuette di divinità indù e ha fatto conoscenza con uno strano pesce -non si è ben capito chi stesse osservando chi-.
Io, oltre a godermi la compagnia dei miei due uomini sotto al sole, approfitto del centro benessere per rimettermi in forma ( quindi dovrò prolungare il mio soggiorno!).
Le giornate iniziano e finiscono in spiaggia guardando meravigliosi tramonti (e godendoci un bel aperitivo).
Il compleanno di Bruno è stato "bagnato"-ha diluviato tutto il giorno, ma ne abbiamo approfittato per fare un po' di shopping nella capitale Port Louis.
Il 18, però, abbiamo festeggiato al "Domaine Anna", con una cenetta a base di aragoste, gamberi e vino bianco (niente male, direi?!).
......per ora
Ciao!

lunedì 16 novembre 2009

Anteprima

Ecco dove siamo scappati: Mauritius!
Ciao!
Ale, Michela e Bruno

sabato 14 novembre 2009

Si parte!

Ciao ciao, voliamo al caldo!
Ale, Bruno e Michela

mercoledì 11 novembre 2009

E crescendo impari

"E crescendo impari che la felicità non e' quella delle grandi cose.
Non e' quella che si insegue a vent'anni, quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi.La felicità non e' quella che affanosamente si insegue credendo che l'amore sia tutto o niente,...non e' quella delle emozioni forti che fanno il "botto" e che esplodono fuori con tuoni spettacolari...,la felicità non e' quella di grattacieli da scalare, di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova.
Crescendo impari che la felicità e' fatta di cose piccole ma preziose.......e impari che il profumo del caffe' al mattino e' un piccolo rituale di felicità, che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicità, che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicità lieve.
E impari che la felicità e' fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.
E impari che l'amore e' fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane.... e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore.... e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami.
E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccoli attimi felici.
E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi.
E impari che tenere in braccio un bimbo e' una deliziosa felicità.
E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami.
E impari che c'e' felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c'e' qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.
E impari che nonostante le tue difese, nonostante il tuo volere o il tuo destino, in ogni gabbiano che vola c'e' nel cuore un piccolo-grande Jonathan Livingston.
E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità. "
Anonimo

domenica 8 novembre 2009

Smile

Giocare insieme è sempre divertentissimo!

mercoledì 4 novembre 2009

Tanti Auguri nonno Giuliano

Nonno, ieri con la mamma ho preparato questo regalino per te ( visto che collezioni quadri con le barche ho pensato di dipingerne uno io).
Qui sono al lavoro

....................ed eccoci insieme

Nonnino, TANTI AUGURI!

lunedì 2 novembre 2009

Giochi invernali

Primi freddi, primo raffreddore, tanto tempo per giocare in casa.


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sabato 31 ottobre 2009

Halloween

Anche quest'anno ho festeggiato Halloween con i miei amici ma, a differenza dell'anno scorso-che ero un po' intimorito- mi sono divertito un sacco a suonare i campanelli dei vicini urlando "dolcetto o scherzetto".

pronti per uscire

ed eccoci con il bottino!
Zia Linda, grazie per aver organizzato questa bella festa!

martedì 27 ottobre 2009

Un po' di polvere magica e.......

La mamma ed io abbiamo deciso che quest'anno creeremo insieme gli addobbi che poi utilizzeremo per decorare l'albero di Natale così, armati di pennelli, tempere, brillantini e sagome di polistirolo, ci siamo messi all'opera.
Una pennellata, una manciata di polvere magica e il gioco è fatto! (più o meno!).
Pensiamo sia un bel modo per non annoiarci quando è un po' troppo freddo per uscire a fare un giretto.............il risultato poi sarà sicuramente speciale!
Eccomi all'opera

mercoledì 21 ottobre 2009

Sù........Pulce!



Dopo essere stato allo zoo e in fattoria ho deciso che da grande voglio fare l'addestratore di animali; oggi quindi ho fatto un po' di esercizio con la mia "cuginetta Pulce"(che ad un certo punto pur di scappare dalle mie grinfie si è nascosta tra i lettori di dvd).
Grazie zia Rosy per aver giocato con me oggi pomeriggio!
Ale Linh

lunedì 19 ottobre 2009

I am Thomas

Grazie ai nonni Giuliano e Giuliana, la metamorfosi è quasi completata

venerdì 16 ottobre 2009

"Usa ..........la zucca"


Oggi abbiamo partecipato ad una delle iniziative del comune di Rimini per il mese delle famiglie, una visita alla fattoria didattica "Usa la zucca".
E' stato un pomeriggio davvero divertente, essendo la prima volta che Ale vedeva dal vero -dopo averli conosciuti attraverso tanti libri- gli animali della fattoria.
In realtà la gita doveva servire anche a fare un po' di chiarezza nella sua testolina, visto che prima di partire era convinto di vedere anche le zebre e le giraffe!? (vedi gita allo zoo di Falconara), ma non è stato proprio così, dal momento che ha chiamato mucche i maiali neri e quando ha visto un tacchino ha detto: "mamma, una farfalla"(forse è il caso di ripassare il capitolo animali).
Ma andiamo con ordine, la prima cosa bella del pomeriggio è stata poter indossare gli stivaletti da pioggia di Topolino senza essere sgridato (ha voluto indossarli anche il 20 luglio, tutto elegante, al compleanno della Zia Franci-35 gradi e niente pioggia-), poi fare il viaggio in macchina insieme al suo amichetto Fabio e incontare alla fattoria Filippo "piccolillo" (per distinguerlo da Filippo "grrande").
I tre cuccioli sono rimasti rapiti dagli animali: asinelli, pony, maiali, pecore, capre, galline, pavoni, pulcini e hanno ascoltato con interesse i racconti del contadino Edgardo, ma soprattutto si sono divertiti a salire sul trattore (che acceso fa il fumo come un treno), a correre nel fango rincorsi dalle capre e dalle pecore (che a volte fanno anche un po' paura), a tirare la cacca delle capre (oh, oh!) e a colorare con le tempere piccole zucche esiccate -che agitate suonano come le maracas-(anche se Ale ha chiesto per tutto il tempo a gran voce di poter fare Barbabravo, il suo Barbapapà preferito- avendo visto una bellissima famiglia Barbapapà creata dalla proprietaria della fattoria con le zucche-)
Davvero un pomeriggio bellissimo, speriamo di poter partecipare ad altre iniziative come questa!

giovedì 15 ottobre 2009

Da 1 a 20

Piccoli contatori crescono!

Vi ricordate quando contavo da 1 a 10 (passando per i mitici cince e none)?!http://alessandrolinh.blogspot.com/2009/04/1245678910.html

Adesso sono molto più bravo!

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domenica 11 ottobre 2009

Ciuf ciuf

Come abbiamo scritto più volte i treni per Ale sono una vera passione, quindi perchè non trasformare quello che doveva essere un garage per macchinine costruito con le costruzioni in una locomotiva con tanto di carrrozzze e gagoni?!

Notare la faccia divertita!

Ovviamente anche il babbo e la mamma sono stati travolti da tanto entusiasmo, quindi:

TUTTI IN CARROZZA, SI PARTE!!!!

Non poteva mancare la canzoncina a tema!(peccato che fosse buio!)

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Ale Linh, Bruno e Michela

domenica 4 ottobre 2009

Una giornata tutta per noi

Oggi il babbo e la mamma hanno deciso di regalarmi una domenica speciale: ci siamo svegliati presto, siamo usciti di casa con il passeggino e abbiamo preso prima l'autobus fino a Rimini, poi il treno.
In stazione ero emozionatissimo; guardavo con gli occhi pieni di curiosità i binari e i treni in transito e sbirciavo a destra e a sinistra aspettando il nostro (quando è arrivato la mamma ed io abbiamo fatto un bel salto di gioia).
Saliti, ho guardato incuriosito la carrozza e gli altri passeggeri, poi mi sono seduto al mio posto e mi sono goduto estasiato il viaggio (un po' guardando fuori dal finestrino il paesaggio e facendo continue domande al babbo e alla mamma su tutto quello che vedevo e un po' colorando e leggendo).
Quando è arrivato il controllore, tutto felice gli ho detto :"ecco i biglietti" e glieli ho porti perchè li timbrasse, poi ho augurato buon viaggio a due signori con la valigia.
...............ma questa è stata solo la prima sorpresa, perchè il treno ci ha portato a Falconara, dove Chri, Madda, Vito, Nhat, Robi e Stefano ci aspettavano con le macchine per andare allo zoo.
Complice una giornata praticamente estiva, Chri, Nhat ed io ci siamo divertiti un sacco a correre lungo tutti i sentierini fino alle gabbie degli animali.
C'erano proprio tutti : i lemuri, le scimmie, i leoni, il ghepardo,le zebre, l'ippopotamo, l'orso, i cammelli, le mucche, i buoi, gli asini, i conigli, le pecore, le tartarughe (che a me piacciono tanto, perchè la zia Franci ne ha sei grandi e due piccolissime -che ho chiamato Thomas e James, come i miei trenini preferiti-), ma soprattutto le giraffe, che mi fanno proprio ridere, con i loro colli lunghi lunghi ed il musino buffo (e che sono il mio simbolino all'asilo).
Abbiamo fatto un bel pic-nic e corso, corso, corso..................................poi siamo crollati!

...................ma le sorprese non erano ancora finite perchè, nel pomeriggio, abbiamo giocato a casa di Chri e la sera siamo andati a mangiare la pizza dove ci sono i gonfiabili

Proprio una bella giornata!

venerdì 2 ottobre 2009

Nonni



TANTI ARUGHI NONNI!
Ale Linh

lunedì 28 settembre 2009

Ricordi in ordine sparso

Il tempo corre veloce ed i ricordi, a volte, fanno brutti scherzi; eccomi qui, quindi, a "fermarne" alcuni.

Linguaggio: ormai chiaccheri come un ometto, racconti, chiedi, osservi, canti, ma qualche parolina che ancora non esce bene c'è: impazzisci per i treni, parli tutto il giorno di carrrrozzze-proprio così, con tante R e Z-, binari, capostazioni, rotaRIE e GAgoni (sì, vagoni proprio non lo vuoi dire, quando ti dico che si dice Va-goni, come vaso, tu ripeti: Vaso, GaGoni). La chicca di questi giorni è: DaDDero? (davvero), ad ogni cosa che ti diciamo rispondi: "Daddero mamma, daddero babbo?". Poi ci fai impazzire quando canti "Tanti ARUghi a te" o dici PANCAne, invece di campane. Riconosci una decina di lettere (la M di mamma Michi, la B di babbo Bruno, la A di Alessandro, la Z di zii, la N di nonni, la G di nonni Giuliano e Giuliana, la F di zia Franci, la L di zio Luca, la R di zia Rosy, la I di Imma e la D di Delia-le tue maestra al nido-, la T di Teletubies e nonna Tecla) e le leggi ovunque. Quando ti chiedono come ti chiami tu rispondi: Alessandro Linh Bersani, facendo due pause per riprendere il fiato e quando ti chiedono i nomi di nonni e zii dici nome e cognome (sei un ragazzo preciso). Hai imparato a dire grazie e per favore (ma non sempre te ne ricordi).

Giochi: ci sono state tante fasi: Teletubbies, costruzioni, colori, strumenti musicali, chiodini, ora imperversano i treni (Thomas). Il pavimento della tua stanza è coperto da una lunghissima ferrovia dotata di passaggi a livello, deposito, ponti, sistemi per sollevare le merci dai GAgoni, decine e decine di locomotive, carrozze e gagoni. Quando non hai treni con te ne costruisci con la fantasia con qualsiasi cosa e vuoi sempre che qualcuno li disegni. Ti abbiamo portato un sacco di volte in stazione e ieri, per la prima volta, tu ed io siamo saliti su un treno (Viserba-Rimini, 6 minuti) e tu hai sorriso imbambolato per l'intero tragitto.

Cibo: é un piacere stare seduti a tavola tutti insieme, finalmente mangi "come un grande" (anche la carne). Sei golosissimo di gelato COlato (cioccolato).

Coccole: Ogni tanto ti avvicini e dici :"faccio coccole a mamma e babbo" e ci stringi forte forte, il babbo ed io ci "sciogliamo". La maestra Roberta ha raccontato alla nonna che quando ti hanno chiesto che cosa fa la mamma, se lavora, tu hai risposto "la mamma fa le coccole!"

Tante piccole cose che rendono meravigliose le nostre giornate!Ti vogliamo bene!

Il babbo e la mamma

sabato 19 settembre 2009

Due anni

Yen Bai 19 settembre 2007
Due anni di noi, due anni di vita insieme;
due anni in cui tutti i sogni che il babbo ed io avevamo si sono incarnati in te;
due anni da genitori, a volte impegnativi, ma sempre meravigliosi;
due anni di sorrisi, di capricci, di coccole;
due anni in cui abbiamo scoperto il valore delle piccole cose: una risata, un salto, una parola appena imparata;
due anni in cui ci siamo cercati, studiati , scoperti, trovati;
due anni in cui ti abbiamo guardato, ogni giorno, increduli per il meraviglioso dono che la vita ci ha concesso;
due anni d'amore, in cui quello che abbiamo cercato di darti ed insegnarti è stato nulla in confronto a quello che tu, Ale, hai regalato a noi;
due anni che sembrano un giorno e una vita insieme;
due anni da quando ti abbiamo donato i nostri cuori a Yen Bai;
due anni da quando, per la prima volta, abbiamo scoperto il vero significato della parola Amore!
In questo giorno che, insieme a quello in cui sei nato, rimarrà sempre speciale e unico per noi, le parole non rendono giustizia a quello che il babbo ed io sentiamo..........e allora, oggi riguarderemo insieme le foto del nostro primo incontro, ti abbracceremo e, ancora una volta, ci sentiremo onorati di esserei tuoi genitori!
Ti vogliamo tanto bene!
Il babbo e la mamma

19 settembre 2008

19 settembre 2009

Un augurio di cuore alla famiglia allargata che da quel meraviglioso giorno condivide con noi questo giorno speciale!

martedì 15 settembre 2009

Primo giorno di scuola materna

Eccomi pronto per il primo giorno di scuola materna!

Ancora una volta Ale ci hai stupito per la gioia e la curiosità con cui hai affrontato anche questa nuova esperienza, per la serenità con cui ti sei affidato alle maestre e lo slancio che hai dimostrato verso i nuovi amici!

Piccolo grande ometto, ti auguriamo un anno ricco di nuove esperienze e di belle amicizie!
Il babbo e la mamma

domenica 13 settembre 2009

Vietnam-day 2009

Siamo appena tornati dal Vietnam-day 2009 ad Assisi, dove abbiamo trascorso due giorni in una bella città con tanti bimbi che la Cicogna Pasticciona ha portato lontano da casa e che ora, finalmente, sono felici con i loro babbi e le loro mamme.

Proprio come l'anno scorso, negli stessi giorni in cui due anni fa eravamo ad Hanoi, con noi c'erano Madda, Vito e Chri, Robi, Stefano e Nhat, Daniele, Alessia e Davide, Rosetta, Massimo e Andrea ( mancavano purtroppo Martin, Anna e Mario) e questo ha reso l'incontro ancora più speciale.
Ciao, speriamo di rivedervi presto!
Michela, Bruno e Ale Linh

mercoledì 9 settembre 2009

9 settembre 2007:il nostro Vietnam

Il 9 settembre di due anni fa partivamo per il viaggio più bello della nostra vita, quello che ci avrebbe condotto a Te, amore!
Abbiamo aspettato dieci giorni per conoscerti, dieci giorni che ci hanno dato la possibilità di innamoraci, prima che di Te, del tuo Paese, il Vietnam.
All'inizio siamo stati colpiti soprattutto dal caos, dai motorini "impazziti", dal rumore dei clacson, poi, piano piano, abbiamo iniziato ad osservarlo meglio e allora i rumori sono diventati il sottofondo di uno spettacolo che ci è entrato nel cuore e a cui spesso ripensiamo con nostalgia.
Un giorno, quando sarai più grande torneremo nel nostro Vietnam e allora potrai vedere con i tuoi occhi la magia del paese in cui sei nato; un paese dalle mille contraddizioni, paesaggi spettacolari e volti meravigliosi.
Entrare nella città vecchia (Hanoi) è stato come fare un balzo indietro nel tempo: le lanterne, le vie dei mestieri, i parchi, i risho, il ponte rosso che conduce al centro del Lago Hoan Kiem, i venditori ambulanti, gli odori, i profumi, poi il meraviglioso paesaggio che ci ha condotti a Yen Bai: le risaie allagate, i templi sull'acqua, le montagne verdissime !
Ma soprattutto i Vietnamiti, fieri, cordiali, generosi; spero che quello che ci ha colpito in loro rimanga per sempre dentro di te, che la loro dignità e il loro orgoglio un giorno siano tuoi.
Un giorno amore ti insegneremo ad amare il Vietnam, il paese straordinario che ci ha dato la cosa più preziosa della nostra vita!

Grazie Vietnam!

domenica 30 agosto 2009

Terme di Galzignano, un anno dopo

Vista la bella esperienza dell'anno scorso siamo tornati alle Terme di Galzignano e anche quest'anno abbiamo fatto cento bagni.

Il relax e l'acqua termale sono stati un toccasana per la mente e per il corpo.
Qui Ale osserva compiaciuto allo specchio il suo super-fisico

Ale ieri

Ale il 25 aprile 2008 (http://alessandrolinh.blogspot.com/2008/04/alle-terme.html)

venerdì 28 agosto 2009

Il laghetto delle "paparelle"

Oggi siamo andati con Martina e Lucia al laghetto delle "paparelle"; i tre pupi si sono divertiti un sacco a vedere papere e cigni, ma soprattutto hanno gradito il pane duro che avevamo portato per i pennuti

Prima di tornare a casa un po' di giochi al parco

mercoledì 19 agosto 2009

Beato tra le donne

Ieri Ale era proprio beato fra le donne; a giocare con lui in spiaggia c'erano Nhat, Giada e la dolcissima Martina, che finalmente siamo riusciti ad incontrare.
Poi per i momenti di relax fra uomini ha potuto contare sulla compagnia di Kosta.

lunedì 17 agosto 2009

"Tutti li amici"

Oggi pomeriggio ho chiesto alla mamma di poter incontrare Matteo, Filippo, Dario e Chiara, "tutti li miei amici".
In piscina dalla zia Lulù abbiamo sguazzato per tre ore, divertendoci come matti.


Ferragosto con i nonni

Erano più di 15 anni che i nonni Giuliano e Giuliana non tornavano a Marilleva e quest'anno, finalmente, li abbiamo convinti a venire con noi.

Insieme, a ferragosto, abbiamo fatto un bellissimo pic-nic al lago dei Caprioli.

sabato 8 agosto 2009

Ricordi

Oggi mi sono svegliato con 39,4 di febbre e così la mamma per tenermi fresco mi ha fatto giocare un po' nella vaschetta che usavo quando ero piccolo.

Vedermi sguazzare ha fatto ricordare al babbo e alla mamma com'ero quando facevo il bagnetto qui dentro.
Vi ricordate quand'ero così, era il 19 novembre 2007 (sembra un'altra vita!)

..................ed ancora................

martedì 4 agosto 2009

Arughi zia Rosy!

Tanti "arughi"zia Rosy!
Ale Linh

domenica 2 agosto 2009

Latin lover

Anche questo fine settimana ci siamo goduti il mare di casa.
Più o meno la stessa routine del week-end scorso; verso le 10 siamo usciti di casa, seconda colazione al bar, poi in spiaggia, partitella con il babbo con le biglie (il babbo si diverte un sacco!), bel bagno tutti insieme

...ma ecco, mentre gioco sul bagnasciuga, arrivare una bella biondina.......il resto è scontato,...... basta un'occhiata........... ed eccola "ai miei piedi".
.......ma si sà, l'uomo è volubile e così appena vedo le mie amichette Giorgia e Camilla ci casco di nuovo

Dopo una mattinata così, un meritato riposino,
poi alla festa di compleanno di Tommy
Questi fine settimana a casa non sono poi così male!

domenica 26 luglio 2009

Una giornata al mare

Ciao,
oggi il babbo, le mamma ed io abbiamo deciso di fare i turisti a casa e di goderci una bella giornata tutta per noi al mare.
Ho fatto tanti bagni e tanti tuffi, ho saltato le onde con il babbo e ho giocato con i miei amichetti Matteo e Filippo con la sabbia e con le palline

A volte basta poco per stare bene come se si fosse in vacanza!

CIAO!
..............dimenticavo ho fatto anche un giretto sulla barca del nonno!

sabato 25 luglio 2009

Uomini e motori


Il babbo dice che il prossimo passo é la mini moto da cross (con pista in giardino!)

martedì 21 luglio 2009

Gli occhi malinconici di un'aspirante mamma

Oggi, attraverso gli occhi malinconici di una persona a cui voglio bene, aspirante mamma adottiva, sono tornata indietro di due anni.
Ho sempre sostenuto che, dal momento in cui ti ho visto, Ale, tutto quello che era successo prima è svanito;in un attimo le delusioni e i pianti, le speranze e i sogni infranti non solo sono caduti nell’oblio, ma hanno avuto un senso.
Lo penso ancora, il nostro destino era diventare i tuoi genitori, acchiappare la Cicogna pasticciona e raggiungere la casa dei Bimbi a Yen Bai e tutto quello che è successo prima di arrivare a te era solo vita, semplicemente vita, con i suoi momenti belli (perché ce n’erano) e quelli decisamente meno belli (tanti), tutto ci avrebbe semplicemente condotto a te.
Oggi ho visto quegli occhi che hanno paura di sognare, che guardano una cameretta colorata in una vetrina ma non osano sfiorarla, che vedono un lenzuolino da culla e lo guardano come fosse un gioiello prezioso, quegli occhi che sono indulgenti davanti ai capricci, anzi li trovano dolci, quegli occhi che guardando te mamma ed il tuo bambino e ti ricordano che devi ringraziare, perché sei fortunata..
Quegli occhi li ho avuti anch’io? Sì, ma in questi due anni, da quando sono la tua mamma, Ale, me li sono scordati, mi sono dimenticata, e lo dico quasi con vergogna, di come ci si sente quando ti sembra che manchi l’aria, quando la vita sembra essersi fermata nel vano tentativo di raggiungere il sogno; per la prima volta ho davvero capito perchè le mie amiche già mamme, pur tenendomi per mano ed asciugandomi le lacrime, non riuscissero davvero a cogliere completamente il mio dolore.
Da mamma mi sono scordata che cosa si provi davvero quando si insegue la cicogna per anni senza risultato, da mamma innamorata e fortunata ho dimenticato quella logorante forma di dolore che ti fa sentire “diversa” dagli altri, meno completa come donna e come moglie, perennemente in affanno, alla rincorsa.
Eppure il babbo ed io siamo qui, di nuovo alla ricerca della cicogna, nuovamente desiderosi di diventare genitori, di nuovo speranzosi.
Desideriamo il tuo fratellino o la tua sorellina esattamente come abbiamo desiderato te, con la stessa intensità ,ma con una serenità che prima non avevamo.
Ora tu ci accompagni in questa meravigliosa avventura e sognare in tre ha un sapore diverso; è difficile esprimere a parole come al raggiungimento dello stesso desiderio si possa arrivare in modo tanto diverso, ma è così.
Oggi i miei occhi, grazie a te, guardano dritti nelle vetrine, le mie mani piegano con gioia vestitini per te ormai piccoli che sperano verranno nuovamente indossati, sognano già di poter riacquistare montagne di pannolini (che tu ormai non usi), sanno che ci saranno momenti difficili, ma cercheranno di non farsi logorare dall’attesa.
Oggi a quegli occhi che non osano sognare dico che un giorno il cuore smetterà di lacrimare, che un giorno guarderete in faccia la vita senza paura, o meglio, con tutte le paure e le gioie di una madre e, allora, sarete più indulgenti nei confronti di voi stessi, degli altri e della vita.
Alla persona che guarda la vita con quegli occhi(e a tutte le mamme con quegli occhi) chiedo anche scusa, perché con tutta la gioia che provo, forse, potrò tenerla per mano, asciugarle le lacrime, ma non potrò fare niente per alleviare il suo dolore se non dirle di leggere una speranza in queste righe.
Michela

lunedì 20 luglio 2009

Auguri zia Francy

Auguri zia Francy!

mercoledì 8 luglio 2009

Giorni di ordinaria follia

Ciao amore, un giorno, leggendo questo diario, penserai che la mamma "non è stata proprio onesta" in queste pagine, perchè non ti ha sempre e solo baciato e coccolato perché, qualche volta, ha urlato come una iena e ti ha sgridato con la sua vocetta isterica.
Ebbene sì, a volte mi capita, in giorni di ordinaria follia, quando sono stanca morta per il lavoro dentro e fuori casa (e magari la temperatura esterna è 33 gradi alle 9 di sera) di non essere proprio una mamma modello, di urlare perchè non mi ascolti o fai un po' troppi capricci o sei ipnotizzato davanti ai Teletubbies e non ne vuoi sapere di nient'altro o dici di non voler fare la pipì poi la fai sul letto di mamma e babbo appena cambiato o sputi la pappa.
Tu mi guardi, a volte a dire il vero anche un po' intimorito e mi geli, dicendomi "scusa mamma!".
Quelle due paroline, sussurrate con la tua voce d'angelo, sono la peggior pena dell'inferno per me mamma normalmente adorante e, ti assicuro, non ci potrebbe essere per me castigo peggiore, vorrei poter riavvolgere il nastro per rimediare e sotterrarmi per la vergogna.
Amore, comunque vada sei tu, dall'alto dei tuoi 30 mesi, che insegni alla tua mamma che una parola sussurrata con garbo vale più di mille grida.
Ti amo, anche quando ti sembro una matta.
La mamma
n.b. Già che ci sono mi scuso anche con il babbo, a cui riservo anche peggior dose di urla.

mercoledì 1 luglio 2009

La Festa dei Diplomi


Come annunciato, ieri seri all'asilo c'è stata la Festa dei Diplomi.
E' stata una serata davvero emozionante e dal tono "solenne"; i bimbi, elegantissimi, sono stati chiamati uno alla volta sul palco per ritirare il diploma di asilo nido, sotto gli occhi lucidi di genitori e nonni.
Per loro è stato un gioco, ma per noi adulti è stato davvero commovente vederli lì, divertiti ed emozionati, forse inconsapevoli che questo capitolo della loro vita si è concluso, che a settembre inizieranno la scuola materna, con amici ed insegnanti diversi.

A questo proposito, Bruno ed io ringraziamo, ancora una volta, Delia, Imma, Michela e Maude, per aver "trasformato" l'Ale timido ed introverso in un ometto capace di relazionarsi con gli altri (adulti e bambini), per avergli insegnato ad essere autosufficiente ed educato a tavola, ma soprattutto per aver giocato con lui divertendosi a loro volta, per averlo coccolato e rassicurato con un affetto e una dedizione che, sinceramente, non avremmo immaginato.
Grazie a loro la nostra esperienza al nido, come genitori, e di Ale, come alunno, è stata meravigliosa ed è stato difficile, ieri sera, immaginare di doverlo "affidare" ad altre persone.
Ecco la classe "medi" in due foto di gruppo

Bruno, Michela e Ale Linh

domenica 28 giugno 2009

Ale, Cri, Martin e Nhat

Ieri ci siamo rivisti!
Più passa il tempo più incontararsi é bello; Ale, Cri, Martin e Nhat si chiamano per nome, si cercano, giocano, si divertono senza litigare, come dei bravi cuginetti.
I loro sorrisi sono il miglior racconto della bella giornata trascorsa insieme!

A presto!

giovedì 25 giugno 2009

Pannolino via!

Da qualche giorno non porto più il pannolino (tranne che per dormire); sono grande e così la mamma, il babbo ed io abbiamo deciso che era arrivato il momento per "tentare il grande passo".
Così , tra un tentativo nel vasino e uno nel water con il riduttore, è iniziata una settimana piuttosto "umida", piena di: "evviva, bravo, guarda quanta pipì e quanta cacca" e una lunga fila di mutandine e calzoncini appesi ad aciugare.
Quando mi bagno, guardo il babbo e la mamma un po' imbarazzato, ma loro dicono che sono stato bravo, che l'importante e' esserci sbarazzati di quei "puzzosi pannolini ", allora anche io sorrido, batto le mani tutto contento e corro a telefonare ai nonni per dire che ho fatto i bisognini.
Quando sono in giardino prima faccio la pipì io sui sassini poi Macchia (il nostro cane); così i cuccioli di casa sono diventati due!

Vasino ed alfabeto

In bagno, controllo cosa ho fatto e mi diverto un sacco a tirare l'acqua

I due cuccioli di casa.

martedì 23 giugno 2009

L'adozione dei cangurotti

Moltissimi anni fa nessun essere vivente si era mai preso cura di cuccioli diversi dai propri; ogni madre allevava i suoi piccoli e ogni piccolo cresceva protetto dai propri genitori fino al raggiungimento dell'età adulta.
Un tempo, in una baia meravigliosa, viveva felice e spensierato un numeroso branco di canguri. Tutti sanno che la caratteristica più nota dei canguri è la morbida tasca che ogni madre possiede per portare sempre con se i cuccioli. Nella baia verdeggiante c'era anche un gran numero di cangurotti, ed ognuno di loro se ne stava al sicuro nel marsupio della propria madre. Il branco di marsupiali era molto compatto e tutti vivevano in pace e in armonia con gli altri abitanti; oltre ai canguri centinaia e centinaia di specie di uccelli popolavano quel luogo paradisiaco. In primavera, in cima ad una gigantesca roccia situata proprio al centro della baia, avevano nidificato anche alcune cicogne. Purtroppo la serenità degli animali della baia incantata non durò per sempre e un terribile terremoto fece tremare la terra; a causa della violenta scossa, la roccia si frantumò e la tragedia fu imminente. Gli uccelli potevano volare e salvarsi con facilità, ma per i poveri canguri non rimase che saltare velocemente verso un riparo. Anche le madri fuggirono via per salvarsi, ma i canguri impauriti sono capaci di saltare così in alto che per i loro piccoli era difficilissimo rimanere dentro il marsupio. Così la baia fu divisa in due parti dalla roccia frantumata, e oltrepassare le macerie era impossibile per qualunque animale sprovvisto di ali. La vera sciagura era che alla fine, da un lato della baia c'erano i piccoli canguri, alcuni rimasti indietro durante la fuga, altri scivolati via dal marsupio delle loro madri, mentre gli adulti erano bloccati dall'altro lato. Passarono i giorni e le cicogne, appollaiate sulle macerie, continuavano ad osservare dall'alto gli inutili tentativi dei canguri di scalare quel maledetto muro di roccia. Anche le cicogne, purtroppo, erano impotenti di fronte ad un simile disastro e non potevano far altro che consolare gli sfortunati animali sia da una parte che dall'altra. Ma la più scaltra delle cicogne decise di rendersi utile e così provò a trasportare un piccolo cangurotto dall'altra parte. Il trasporto fu molto faticoso, perché il becco del generoso animale era assai sottile, ma le altre cicogne imitarono ugualmente la loro compagna. Quasi tutti i cangurotti, tranne quelli più grandi che erano ormai diventati autosufficienti, furono portati nel lato della baia dove era rimasto il resto branco. Il problema era che dopo tutto quel tempo nessuna madre era più in grado di riconoscere il proprio cucciolo. Gli animali, infatti, sono soliti riconoscersi tra di loro annusandosi, ma l'odore dei piccoli era ormai irriconoscibile, perché avevano dormito stretti l'uno all'altro per troppe notti. Erano tutti molto confusi, anche se felici di avere di nuovo i cuccioli nel branco. Ma la cicogna che per prima aveva trasportato i piccoli ebbe un'altra idea geniale: visto che i cangurotti avevano ancora bisogno di essere accuditi, ogni madre avrebbe potuto prendersi cura di uno di loro senza pensare di riconoscere necessariamente. Il vantaggio per tutti era che ogni cucciolo avrebbe avuto una madre che, se pur adottiva, lo avrebbe accudito e cresciuto amorevolmente. Così ogni madre poteva vivere tranquilla, felice di prendersi cura di un cucciolo e sicura che anche il suo avrebbe ricevuto le stesse attenzioni da un'altra madre. Dopo poco tempo nessuno ricordava più la terribile tragedia e tutti i cuccioli erano al sicuro nei marsupi.
Le cicogne avevano suggerito l'adozione ancor prima degli esseri umani; infatti, ancora oggi, in ricordo della vicenda dei cangurotti, si racconta che i bimbi vengono portati dalla cicogna.
di Rossana Costantino
Non vi sembra un bel modo di spiegare l'adozione?
Mi

lunedì 22 giugno 2009

La mia prima Pagella

Ecco la pagella dell'asilo che il babbo ha ritirato mentre ero in vacanza con la mamma! (cliccando sulle singole pagine la qualita' dell'immagine migliora)

Il babbo e la mamma sono molto orgogliosi di me e hanno avuto ulteriore conferma del fatto che all'asilo mi sono inserito bene e ho creato un buon rapporto con le maestre (che adoro) e con gli altri bimbi.
Peccato che tra qualche giorno (il 30 giugno con la "festa dei Diplomi") questa magnifica esperienza finisca, visto che il prossimo anno andro' alla Scuola Materna!

sabato 20 giugno 2009

Eccomi con il mio babbo!


Eccomi a casa con il babbo, che ieri mi ha fatto trovare montata questa bella sorpresa!

giovedì 18 giugno 2009

Diario da Miami:Good-bye!

La nostra vacanza e' finita, domani torniamo a casa, felici di aver trascorso questi giorni con i nonni e la zia (che ringraziamo), ma con tanta voglia di riabbracciare il babbo Bruno e condividere insieme a lui la vita di tutti i giorni!

Michela e Ale Linh

mercoledì 17 giugno 2009

Diario da Miami:happiness!

I am happy!

Hi!

martedì 16 giugno 2009

Diario da Miami:food

Buongustaio!

lunedì 15 giugno 2009

Diario da Miami:Bayside

Oggi pomeriggio siamo andati a Bayside, vicino a Downtown di Miami ("la citta' degli affari"), in un quartiere davvero pittoresco, dove convivono i grattacieli, il porto, l'American Airlines Arena, negozietti di tutti i tipi, giochi e attrazioni per i piu' piccoli e un sacco di ristorantini tipici.
Come dei veri turisti abbiamo girato fra i bazar (e comprato una bandiera del Viretnam del sud), fatto foto alle carrozze trainate dai cavalli e ai pony, davanti al Bubba Gump e alla panchina di Forest Gump (con tanto di scatola di cioccolatini e scarpe), al suonatore di tromba e mentre divoravamo le alette di pollo fritte da Hooters (dove le cameriere si aggirano fra i tavoli con i pattini, indossando microscopici shorts)

Babbo Bruno, siamo sicuri che questo giretto sarebbe piaciuto anche a te!
Ale e Mi

sabato 13 giugno 2009

Diario da Miami:che caldo!!!!!

Qui e' davvero tanto caldo, quindi sto' sempre a mollo!


Ciao! Hello!
E di sera giochi in spiaggia e barbecue!

Diario da Rimini:obiettivo raggiunto!

Il babbo non e' venuto a Miami con noi perche' in azienda siamo stati molto impegnati per partecipare al bando della ricostruzione in Abruzzo, oggi abbiamo avuto la conferma che siamo fra le 16 aziende a cui verra' affidata questa parte di lavori.
Bella soddisfazione per il babbo Bruno e il nonno Giuliano!

venerdì 12 giugno 2009

Diario da Miami:giornata di lavoro

Ciao,
questa mattina siamo andati con il nonno, per lavoro, a Fort Lauderdale, che qui chiamano la "Venezia d'America" per i suoi 250 canali navigabili.
Il nonno mi ha fatto conoscere un signore Vietnamita che mi ha detto tante belle cose sulla nostra Terra ( boh, abita anche lui a Viserba?)in una strana lingua che non ho capito (il Vietnamita).
Poi abbiamo fatto un bel giretto a spiaggia (40 gradi alle 12,30)

giovedì 11 giugno 2009

Diario da Miami:"du iu spic inglisc?"


Ciao, qui sono nella Rainbow Valley e mi sto' divertendo tantissimo!
Il nonno ogni giorno mi insegna tanti giochi nuovi, tipo tuffarmi nelle fontane dei centri commerciali

o prendere tutte le cose dagli scaffali dei supermercati,
Ieri sera, dopo cena, abbiamo fatto un giretto a Bal Harbour, uno dei centri commerciali piu' chic di Miami: ad un certo punto un barboncino bianco mi e' corso incontro e ha iniziato a giocare, io dopo un po' l'ho preso per il guinzaglio e l'ho riportato dalla sua padrona.
Lei, tutta carina, mi ha detto :"You maked him happy"(l'hai reso felice) e io, porgendole il guinzaglio con delicatezza le ho detto :" To' ".
Mastico gia' l'americano (la mamma e la zia ridono ancora).
Prima, durante la cena, mi ero girato verso il cameriere che, ligio al suo servizio, stava nei pressi del nostro tavolo e gli avevo detto :"Ciao".
Pero', adocchiato un palloncino, qualche ora prima avevo chiesto ad una commessa:"sciorri, pancino".
N.b. per chi pensasse che il povero babbo e' rimasto a casa solo e triste, eccolo con la sua moto appena comprata

mercoledì 10 giugno 2009

Diario da Miami: primo bagno nell'Oceano

Questa mattina ho fatto il mio primo bagno nell'Oceano e la prima conquista, Alexandra, una bimba russa.

Babbo, hai visto che pesciolino, mi piacerebbe tanto fare delle belle nuotate con te!
Ale Linh

n.b. questo e' il panorama che vediamo dalla finestra della casa dei nonni

Diario da Miami:primo giorno


Ciao,
da ieri la mamma ed io siamo a Miami con i nonni e la zia Franci quindi abbiamo deciso di tenere questo diario di viaggio per il babbo, oltre che per i soliti amici.
Siamo partiti lunedi' mattina alle cinque da Bologna e la mamma era piuttosto preoccupata per le 12 ore circa di volo che ci aspettavano, ma sono stato bravo, ho sempre dormito nella tratta Bologna-Roma e poi quattro delle 11 ore da Bologna a Miami.
In aereo ho guardato un po' di Teletubbies, ho sgranocchiato un po' di schifezze e ho giocato con Eva (una ragazzina che mi si e' appiccicata per tutto il viaggio).
Quando siamo arrivati, tutti piuttosto provati -30 gradi, 100% umidita'- ho fatto subito ridere i nonni perche' in taxi, dopo aver guardato un po' fuori, ho chiesto al taxista ispanico "musichetta Delia" (il cd registrato dalle maestre dell'asilo che ascoltiamo sempre in macchina), poi, arrivati all'appartamento, quando la zia mi ha detto di chiamare l'ascensore ho urlato "scensore".
Alle nove sono crollato nel lettone-fra la mamma e la zia Franci- e mi sono svegliato alle sette sentendo un rumore fuori dalla stanza e dicendo "boh, nonno nonna pappa?".
Questa mattina mentre il nonno lavorava e la nonna sistemava casa sono andato con la mamma e la zia al parco,
poi tutti insieme ad un mega centro commerciale per il pranzo (rigorosamente asiatico) e per un po' di shopping.

Ad un certo punto ho perso la mamma e cosi' ho deciso di cercarla sbirciando dentro tutti i camerini (ridevano tutti).

Abbiamo incontrato una signora con un passeggino con due cani muniti di occhiali e berretti (boh?).

Tornati a casa siamo andati in piscina, poi cena e nanna.

Che giornata lunga!
Ciao babbo, ci manchi!,
ciao a tutti!
Mamma Mi e Ale

giovedì 4 giugno 2009

Fratellino o sorellina

Domani, amore, faremo il primo passo che ci accompagnerà, speriamo, verso il tuo fratellino o la tua sorellina; esattamente come avevamo fatto attendendo te, parleremo con due signori che ci aiuteranno a capire se siamo pronti per avere un bimbo.

Siamo pronti?lo eravamo quando ti abbiamo incontrato?siamo pronti tutti i giorni?

Non siamo sicuri di sapere, ancora oggi, cosa voglia dire esserlo, sappiamo che tutti i giorni il babbo ed io viviamo per te e grazie a te, sappiamo che adesso che ci sei il vuoto di quando non c'eri ci sembra ancora più vuoto, sappiamo che adoriamo essere la tua mamma e il tuo babbo, che quello che ti doniamo è niente in confronto a quello che tu dai a noi, che il domani non ci spaventa, perchè ti vediamo sereno e perchè siamo pronti ad affrontare uniti quello che sarà.

Sì, siamo pronti ad amplificare tutto questo, a donare noi stessi ad un altro bimbo (o bimba), a condividere con lui o con lei quello che tu, il babbo ed io abbiamo creato insieme. Pensiamo sarà bello per te avere accanto un fratellino o una sorellina, come è bello per noi avere accanto gli zii Luca a Francy, pensiamo che sarà bello, per te, avere un fratellino o una sorellina con cui giocare, crescere, confrontarti e confidarti e, per noi, avere un altro bimbo da amare.

Pensiamo che questa scelta sia giusta per noi come genitori e per te come figlio...........in questo senso ci sentiamo pronti.

Babbo e mamma

domenica 31 maggio 2009

Qualche giorno ad Ortisei

Siamo appena tornati da una breve vacanza ad Ortisei, un altro angolo di "paradiso" nel mio amato Trentino-Alto Adige; case di legno color pastello, prati verdissimi e montagne ancora innevate.
Quattro giorni di relax al Cavallino Bianco, un bellissimo family-hotel, un ambiente lussuoso e raffinato totalmente pensato per i bambini; ogni stanza ha lettini, fasciatoi, riduttori, porta-pannolini, sgabellini e mini accappatoi per piscina; c'è un menù per bambini e ci sono bavaglini sui tavoli, ci sono un asilo, diverse stanze con giochi, gonfiabili, macchinine e cavalcabili vari, il teatrino per la sera, il cortile con le caprette e un paio di piscine piccole riscaldate.
Ma andiamo con ordine; quando giovedì all'ora di pranzo siamo arrivati abbiamo subito "toccato con mano" la "strana atmosfera" di questo albergo, una bimba si aggirava fra i tavoli della lussuosa sala da pranzo con le mutandine alle caviglie urlando :"mamma pipì"; Ale dopo qualche minuto si è adeguato, bevendo direttamente dalla caraffa.

E' stato bello non doversi preoccupare della tovaglia sporca, dei resti di vario genere sotto al tavolo, dei capricci, dei mille piatti appena assaggiati rimandati indietro, non dover richiamare Ale perchè voleva scendere dal seggiolone per rincorre gli altri bambini e vedere i camerieri, nonostante tutto, sorridenti e gentili.
La sera poi Lino-la mascotte dell'holtel-passava fra i tavoli chiaccherando con i bimbi, chiedendo se avessero mangiato e sottoponendosi con estrema pazienza alle angherie dei più grandicelli; ovviamente il nostro "cuor di leone" aspettava con impazienza questo momento ma non ha mai voluto toccare l'enorme topino.
Al mattino, dopo colazione, passeggiata fra i monti (con un freschino piacevolissimo)

al pomeriggio giochi all'aperto

e poi in piscina
video

Grazie babbo Bruno per averci regalato questa bella vacanza!
Ale e Mi

sabato 23 maggio 2009

Auguri Martina e Carlotta

Ieri abbiamo festeggiato il sesto compleanno della mia amica Marti!

Oggi, invece, Carlotta mi ha invitato alla festa per i suoi sei anni.

Ormai sono diventato un "ometto di mondo", un grande mangiatore di pop-corn e patatine e un bevitore di vino( così chiamo la Coca-cola), ho imparato a cantare "Tanti Auguri"e a spegnere le candeline (degli altri).
Curiosità: mi truccano sempre da gattino, chissà perché!?
Auguri a tutte e due!
Ale Linh

giovedì 21 maggio 2009

Pomeriggi quasi estivi

Finalmente il caldo è arrivato, così posso godermi il nostro bel giardino, correre, arrampicarmi, giocare con Macchia, con l'acqua e fare tutte quelle cose che in casa "fanno andare fuori di testa" la mamma-tipo colorare con le mani-


video

n.b. Terry, grazie per i fogli!

martedì 19 maggio 2009

Buon secondo Compleanno Filippo!

Tanti Auguri Filippo!

sabato 16 maggio 2009

Buon terzo Compleanno Pippi!

Auguri Pippi!