mercoledì 8 luglio 2009

Giorni di ordinaria follia

Ciao amore, un giorno, leggendo questo diario, penserai che la mamma "non è stata proprio onesta" in queste pagine, perchè non ti ha sempre e solo baciato e coccolato perché, qualche volta, ha urlato come una iena e ti ha sgridato con la sua vocetta isterica.
Ebbene sì, a volte mi capita, in giorni di ordinaria follia, quando sono stanca morta per il lavoro dentro e fuori casa (e magari la temperatura esterna è 33 gradi alle 9 di sera) di non essere proprio una mamma modello, di urlare perchè non mi ascolti o fai un po' troppi capricci o sei ipnotizzato davanti ai Teletubbies e non ne vuoi sapere di nient'altro o dici di non voler fare la pipì poi la fai sul letto di mamma e babbo appena cambiato o sputi la pappa.
Tu mi guardi, a volte a dire il vero anche un po' intimorito e mi geli, dicendomi "scusa mamma!".
Quelle due paroline, sussurrate con la tua voce d'angelo, sono la peggior pena dell'inferno per me mamma normalmente adorante e, ti assicuro, non ci potrebbe essere per me castigo peggiore, vorrei poter riavvolgere il nastro per rimediare e sotterrarmi per la vergogna.
Amore, comunque vada sei tu, dall'alto dei tuoi 30 mesi, che insegni alla tua mamma che una parola sussurrata con garbo vale più di mille grida.
Ti amo, anche quando ti sembro una matta.
La mamma
n.b. Già che ci sono mi scuso anche con il babbo, a cui riservo anche peggior dose di urla.

mercoledì 1 luglio 2009

La Festa dei Diplomi


Come annunciato, ieri seri all'asilo c'è stata la Festa dei Diplomi.
E' stata una serata davvero emozionante e dal tono "solenne"; i bimbi, elegantissimi, sono stati chiamati uno alla volta sul palco per ritirare il diploma di asilo nido, sotto gli occhi lucidi di genitori e nonni.
Per loro è stato un gioco, ma per noi adulti è stato davvero commovente vederli lì, divertiti ed emozionati, forse inconsapevoli che questo capitolo della loro vita si è concluso, che a settembre inizieranno la scuola materna, con amici ed insegnanti diversi.

A questo proposito, Bruno ed io ringraziamo, ancora una volta, Delia, Imma, Michela e Maude, per aver "trasformato" l'Ale timido ed introverso in un ometto capace di relazionarsi con gli altri (adulti e bambini), per avergli insegnato ad essere autosufficiente ed educato a tavola, ma soprattutto per aver giocato con lui divertendosi a loro volta, per averlo coccolato e rassicurato con un affetto e una dedizione che, sinceramente, non avremmo immaginato.
Grazie a loro la nostra esperienza al nido, come genitori, e di Ale, come alunno, è stata meravigliosa ed è stato difficile, ieri sera, immaginare di doverlo "affidare" ad altre persone.
Ecco la classe "medi" in due foto di gruppo

Bruno, Michela e Ale Linh

domenica 28 giugno 2009

Ale, Cri, Martin e Nhat

Ieri ci siamo rivisti!
Più passa il tempo più incontararsi é bello; Ale, Cri, Martin e Nhat si chiamano per nome, si cercano, giocano, si divertono senza litigare, come dei bravi cuginetti.
I loro sorrisi sono il miglior racconto della bella giornata trascorsa insieme!

A presto!

giovedì 25 giugno 2009

Pannolino via!

Da qualche giorno non porto più il pannolino (tranne che per dormire); sono grande e così la mamma, il babbo ed io abbiamo deciso che era arrivato il momento per "tentare il grande passo".
Così , tra un tentativo nel vasino e uno nel water con il riduttore, è iniziata una settimana piuttosto "umida", piena di: "evviva, bravo, guarda quanta pipì e quanta cacca" e una lunga fila di mutandine e calzoncini appesi ad aciugare.
Quando mi bagno, guardo il babbo e la mamma un po' imbarazzato, ma loro dicono che sono stato bravo, che l'importante e' esserci sbarazzati di quei "puzzosi pannolini ", allora anche io sorrido, batto le mani tutto contento e corro a telefonare ai nonni per dire che ho fatto i bisognini.
Quando sono in giardino prima faccio la pipì io sui sassini poi Macchia (il nostro cane); così i cuccioli di casa sono diventati due!

Vasino ed alfabeto

In bagno, controllo cosa ho fatto e mi diverto un sacco a tirare l'acqua
I due cuccioli di casa.

martedì 23 giugno 2009

L'adozione dei cangurotti

Moltissimi anni fa nessun essere vivente si era mai preso cura di cuccioli diversi dai propri; ogni madre allevava i suoi piccoli e ogni piccolo cresceva protetto dai propri genitori fino al raggiungimento dell'età adulta.
Un tempo, in una baia meravigliosa, viveva felice e spensierato un numeroso branco di canguri. Tutti sanno che la caratteristica più nota dei canguri è la morbida tasca che ogni madre possiede per portare sempre con se i cuccioli. Nella baia verdeggiante c'era anche un gran numero di cangurotti, ed ognuno di loro se ne stava al sicuro nel marsupio della propria madre. Il branco di marsupiali era molto compatto e tutti vivevano in pace e in armonia con gli altri abitanti; oltre ai canguri centinaia e centinaia di specie di uccelli popolavano quel luogo paradisiaco. In primavera, in cima ad una gigantesca roccia situata proprio al centro della baia, avevano nidificato anche alcune cicogne. Purtroppo la serenità degli animali della baia incantata non durò per sempre e un terribile terremoto fece tremare la terra; a causa della violenta scossa, la roccia si frantumò e la tragedia fu imminente. Gli uccelli potevano volare e salvarsi con facilità, ma per i poveri canguri non rimase che saltare velocemente verso un riparo. Anche le madri fuggirono via per salvarsi, ma i canguri impauriti sono capaci di saltare così in alto che per i loro piccoli era difficilissimo rimanere dentro il marsupio. Così la baia fu divisa in due parti dalla roccia frantumata, e oltrepassare le macerie era impossibile per qualunque animale sprovvisto di ali. La vera sciagura era che alla fine, da un lato della baia c'erano i piccoli canguri, alcuni rimasti indietro durante la fuga, altri scivolati via dal marsupio delle loro madri, mentre gli adulti erano bloccati dall'altro lato. Passarono i giorni e le cicogne, appollaiate sulle macerie, continuavano ad osservare dall'alto gli inutili tentativi dei canguri di scalare quel maledetto muro di roccia. Anche le cicogne, purtroppo, erano impotenti di fronte ad un simile disastro e non potevano far altro che consolare gli sfortunati animali sia da una parte che dall'altra. Ma la più scaltra delle cicogne decise di rendersi utile e così provò a trasportare un piccolo cangurotto dall'altra parte. Il trasporto fu molto faticoso, perché il becco del generoso animale era assai sottile, ma le altre cicogne imitarono ugualmente la loro compagna. Quasi tutti i cangurotti, tranne quelli più grandi che erano ormai diventati autosufficienti, furono portati nel lato della baia dove era rimasto il resto branco. Il problema era che dopo tutto quel tempo nessuna madre era più in grado di riconoscere il proprio cucciolo. Gli animali, infatti, sono soliti riconoscersi tra di loro annusandosi, ma l'odore dei piccoli era ormai irriconoscibile, perché avevano dormito stretti l'uno all'altro per troppe notti. Erano tutti molto confusi, anche se felici di avere di nuovo i cuccioli nel branco. Ma la cicogna che per prima aveva trasportato i piccoli ebbe un'altra idea geniale: visto che i cangurotti avevano ancora bisogno di essere accuditi, ogni madre avrebbe potuto prendersi cura di uno di loro senza pensare di riconoscere necessariamente. Il vantaggio per tutti era che ogni cucciolo avrebbe avuto una madre che, se pur adottiva, lo avrebbe accudito e cresciuto amorevolmente. Così ogni madre poteva vivere tranquilla, felice di prendersi cura di un cucciolo e sicura che anche il suo avrebbe ricevuto le stesse attenzioni da un'altra madre. Dopo poco tempo nessuno ricordava più la terribile tragedia e tutti i cuccioli erano al sicuro nei marsupi.
Le cicogne avevano suggerito l'adozione ancor prima degli esseri umani; infatti, ancora oggi, in ricordo della vicenda dei cangurotti, si racconta che i bimbi vengono portati dalla cicogna.
di Rossana Costantino
Non vi sembra un bel modo di spiegare l'adozione?
Mi

lunedì 22 giugno 2009

La mia prima Pagella

Ecco la pagella dell'asilo che il babbo ha ritirato mentre ero in vacanza con la mamma! (cliccando sulle singole pagine la qualita' dell'immagine migliora)

Il babbo e la mamma sono molto orgogliosi di me e hanno avuto ulteriore conferma del fatto che all'asilo mi sono inserito bene e ho creato un buon rapporto con le maestre (che adoro) e con gli altri bimbi.
Peccato che tra qualche giorno (il 30 giugno con la "festa dei Diplomi") questa magnifica esperienza finisca, visto che il prossimo anno andro' alla Scuola Materna!

sabato 20 giugno 2009

Eccomi con il mio babbo!


Eccomi a casa con il babbo, che ieri mi ha fatto trovare montata questa bella sorpresa!

giovedì 18 giugno 2009

Diario da Miami:Good-bye!

La nostra vacanza e' finita, domani torniamo a casa, felici di aver trascorso questi giorni con i nonni e la zia (che ringraziamo), ma con tanta voglia di riabbracciare il babbo Bruno e condividere insieme a lui la vita di tutti i giorni!

Michela e Ale Linh

mercoledì 17 giugno 2009

Diario da Miami:happiness!

I am happy!

Hi!

martedì 16 giugno 2009

Diario da Miami:food

Buongustaio!

lunedì 15 giugno 2009

Diario da Miami:Bayside

Oggi pomeriggio siamo andati a Bayside, vicino a Downtown di Miami ("la citta' degli affari"), in un quartiere davvero pittoresco, dove convivono i grattacieli, il porto, l'American Airlines Arena, negozietti di tutti i tipi, giochi e attrazioni per i piu' piccoli e un sacco diristorantini tipici.
Come dei veri turisti abbiamo girato fra i bazar (e comprato una bandiera del Viretnam del sud), fatto foto alle carrozze trainate dai cavalli e ai pony, davanti al Bubba Gump e alla panchina di Forest Gump (con tanto di scatola di cioccolatini e scarpe), al suonatore di tromba e mentre divoravamo le alette di pollo fritte da Hooters (dove le cameriere si aggirano fra i tavoli con i pattini, indossando microscopici shorts)

Babbo Bruno, siamo sicuri che questo giretto sarebbe piaciuto anche a te!
Ale e Mi

sabato 13 giugno 2009

Diario da Miami:che caldo!!!!!

Qui e' davvero tanto caldo, quindi sto' sempre a mollo!


Ciao! Hello!
E di sera giochi in spiaggia e barbecue!

Diario da Rimini:obiettivo raggiunto!

Il babbo non e' venuto a Miami con noi perche' in azienda siamo stati molto impegnati per partecipare al bando della ricostruzione in Abruzzo, oggi abbiamo avuto la conferma che siamo fra le 16 aziende a cui verra' affidata questa parte di lavori.
Bella soddisfazione per il babbo Bruno e il nonno Giuliano!

venerdì 12 giugno 2009

Diario da Miami:giornata di lavoro

Ciao,
questa mattina siamo andati con il nonno, per lavoro, a Fort Lauderdale, che qui chiamano la "Venezia d'America" per i suoi 250 canali navigabili.
Il nonno mi ha fatto conoscere un signore Vietnamita che mi ha detto tante belle cose sulla nostra Terra ( boh, abita anche lui a Viserba?)in una strana lingua che non ho capito (il Vietnamita).
Poi abbiamo fatto un bel giretto a spiaggia (40 gradi alle 12,30)

giovedì 11 giugno 2009

Diario da Miami:"du iu spic inglisc?"


Ciao, qui sono nella Rainbow Valley e mi sto' divertendo tantissimo!
Il nonno ogni giorno mi insegna tanti giochi nuovi, tipo tuffarmi nelle fontane dei centri commerciali

o prendere tutte le cose dagli scaffali dei supermercati,
Ieri sera, dopo cena, abbiamo fatto un giretto a Bal Harbour, uno dei centri commerciali piu' chic di Miami: ad un certo punto un barboncino bianco mi e' corso incontro e ha iniziato a giocare, io dopo un po' l'ho preso per il guinzaglio e l'ho riportato dalla sua padrona.
Lei, tutta carina, mi ha detto :"You maked him happy"(l'hai reso felice) e io, porgendole il guinzaglio con delicatezza le ho detto :" To' ".
Mastico gia' l'americano (la mamma e la zia ridono ancora).
Prima, durante la cena, mi ero girato verso il cameriere che, ligio al suo servizio, stava nei pressi del nostro tavolo e gli avevo detto :"Ciao".
Pero', adocchiato un palloncino, qualche ora prima avevo chiesto ad una commessa:"sciorri, pancino".
N.b. per chi pensasse che il povero babbo e' rimasto a casa solo e triste, eccolo con la sua moto appena comprata

mercoledì 10 giugno 2009

Diario da Miami: primo bagno nell'Oceano

Questa mattina ho fatto il mio primo bagno nell'Oceano e la prima conquista, Alexandra, una bimba russa.

Babbo, hai visto che pesciolino, mi piacerebbe tanto fare delle belle nuotate con te!
Ale Linh

n.b. questo e' il panorama che vediamo dalla finestra della casa dei nonni

Diario da Miami:primo giorno


Ciao,
da ieri la mamma ed io siamo a Miami con i nonni e la zia Franci quindi abbiamo deciso di tenere questo diario di viaggio per il babbo, oltre che per i soliti amici.
Siamo partiti lunedi' mattina alle cinque da Bologna e la mamma era piuttosto preoccupata per le 12 ore circa di volo che ci aspettavano, ma sono stato bravo, ho sempre dormito nella tratta Bologna-Roma e poi quattro delle 11 ore da Bologna a Miami.
In aereo ho guardato un po' di Teletubbies, ho sgranocchiato un po' di schifezze e ho giocato con Eva (una ragazzina che mi si e' appiccicata per tutto il viaggio).
Quando siamo arrivati, tutti piuttosto provati -30 gradi, 100% umidita'- ho fatto subito ridere i nonni perche' in taxi, dopo aver guardato un po' fuori, ho chiesto al taxista ispanico "musichetta Delia" (il cd registrato dalle maestre dell'asilo che ascoltiamo sempre in macchina), poi, arrivati all'appartamento, quando la zia mi ha detto di chiamare l'ascensore ho urlato "scensore".
Alle nove sono crollato nel lettone-fra la mamma e la zia Franci- e mi sono svegliato alle sette sentendo un rumore fuori dalla stanza e dicendo "boh, nonno nonna pappa?".
Questa mattina mentre il nonno lavorava e la nonna sistemava casa sono andato con la mamma e la zia al parco,
poi tutti insieme ad un mega centro commerciale per il pranzo (rigorosamente asiatico) e per un po' di shopping.

Ad un certo punto ho perso la mamma e cosi' ho deciso di cercarla sbirciando dentro tutti i camerini (ridevano tutti).

Abbiamo incontrato una signora con un passeggino con due cani muniti di occhiali e berretti (boh?).

Tornati a casa siamo andati in piscina, poi cena e nanna.

Che giornata lunga!
Ciao babbo, ci manchi!,
ciao a tutti!
Mamma Mi e Ale

giovedì 4 giugno 2009

Fratellino o sorellina

Domani, amore, faremo il primo passo che ci accompagnerà, speriamo, verso il tuo fratellino o la tua sorellina; esattamente come avevamo fatto attendendo te, parleremo con due signori che ci aiuteranno a capire se siamo pronti per avere un bimbo.

Siamo pronti?lo eravamo quando ti abbiamo incontrato?siamo pronti tutti i giorni?

Non siamo sicuri di sapere, ancora oggi, cosa voglia dire esserlo, sappiamo che tutti i giorni il babbo ed io viviamo per te e grazie a te, sappiamo che adesso che ci sei il vuoto di quando non c'eri ci sembra ancora più vuoto, sappiamo che adoriamo essere la tua mamma e il tuo babbo, che quello che ti doniamo è niente in confronto a quello che tu dai a noi, che il domani non ci spaventa, perchè ti vediamo sereno e perchè siamo pronti ad affrontare uniti quello che sarà.

Sì, siamo pronti ad amplificare tutto questo, a donare noi stessi ad un altro bimbo (o bimba), a condividere con lui o con lei quello che tu, il babbo ed io abbiamo creato insieme. Pensiamo sarà bello per te avere accanto un fratellino o una sorellina, come è bello per noi avere accanto gli zii Luca a Francy, pensiamo che sarà bello, per te, avere un fratellino o una sorellina con cui giocare, crescere, confrontarti e confidarti e, per noi, avere un altro bimbo da amare.

Pensiamo che questa scelta sia giusta per noi come genitori e per te come figlio...........in questo senso ci sentiamo pronti.

Babbo e mamma

domenica 31 maggio 2009

Qualche giorno ad Ortisei

Siamo appena tornati da una breve vacanza ad Ortisei, un altro angolo di "paradiso" nel mio amato Trentino-Alto Adige; case di legno color pastello, prati verdissimi e montagne ancora innevate.
Quattro giorni di relax al Cavallino Bianco, un bellissimo family-hotel, un ambiente lussuoso e raffinato totalmente pensato per i bambini; ogni stanza ha lettini, fasciatoi, riduttori, porta-pannolini, sgabellini e mini accappatoi per piscina; c'è un menù per bambini e ci sono bavaglini sui tavoli, ci sono un asilo, diverse stanze con giochi, gonfiabili, macchinine e cavalcabili vari, il teatrino per la sera, il cortile con le caprette e un paio di piscine piccole riscaldate.
Ma andiamo con ordine; quando giovedì all'ora di pranzo siamo arrivati abbiamo subito "toccato con mano" la "strana atmosfera" di questo albergo, una bimba si aggirava fra i tavoli della lussuosa sala da pranzo con le mutandine alle caviglie urlando :"mamma pipì"; Ale dopo qualche minuto si è adeguato, bevendo direttamente dalla caraffa.

E' stato bello non doversi preoccupare della tovaglia sporca, dei resti di vario genere sotto al tavolo, dei capricci, dei mille piatti appena assaggiati rimandati indietro, non dover richiamare Ale perchè voleva scendere dal seggiolone per rincorre gli altri bambini e vedere i camerieri, nonostante tutto, sorridenti e gentili.
La sera poi Lino-la mascotte dell'holtel-passava fra i tavoli chiaccherando con i bimbi, chiedendo se avessero mangiato e sottoponendosi con estrema pazienza alle angherie dei più grandicelli; ovviamente il nostro "cuor di leone" aspettava con impazienza questo momento ma non ha mai voluto toccare l'enorme topino.
Al mattino, dopo colazione, passeggiata fra i monti (con un freschino piacevolissimo)

al pomeriggio giochi all'aperto

e poi in piscina
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Grazie babbo Bruno per averci regalato questa bella vacanza!
Ale e Mi

sabato 23 maggio 2009

Auguri Martina e Carlotta

Ieri abbiamo festeggiato il sesto compleanno della mia amica Marti!

Oggi, invece, Carlotta mi ha invitato alla festa per i suoi sei anni.

Ormai sono diventato un "ometto di mondo", un grande mangiatore di pop-corn e patatine e un bevitore di vino( così chiamo la Coca-cola), ho imparato a cantare "Tanti Auguri"e a spegnere le candeline (degli altri).
Curiosità: mi truccano sempre da gattino, chissà perché!?
Auguri a tutte e due!
Ale Linh

giovedì 21 maggio 2009

Pomeriggi quasi estivi

Finalmente il caldo è arrivato, così posso godermi il nostro bel giardino, correre, arrampicarmi, giocare con Macchia, con l'acqua e fare tutte quelle cose che in casa "fanno andare fuori di testa" la mamma-tipo colorare con le mani-


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n.b. Terry, grazie per i fogli!

martedì 19 maggio 2009

Buon secondo Compleanno Filippo!

Tanti Auguri Filippo!

sabato 16 maggio 2009

Buon terzo Compleanno Pippi!

Auguri Pippi!

domenica 10 maggio 2009

Festa di Primavera

L'anno scorso in occasione della "Festa di Giulio il Coniglio" entravamo per la prima volta al nido Peter Pan per conoscere la scuola che Ale avrebbe frequentato qualche mese dopo; Ale era un po' spaesato e, anche se attratto dai giochi, si era limitato a giocare con Pippi, il suo "cuginetto".
Oggi siamo stati alla "Festa di Primavera" ed è stato bellissimo vedere Ale correre e divertirsi come un pazzo con i suoi compagni di classe, e non solo, chiamare per nome "i suoi peferiti", saltellare vedendoli arrivare, presentarceli e muoversi tranquillamente in un ambiente ormai a lui familiare.
Da circa un anno Ale frequenta il nido e ogni giorno é contento di andare dalle sue maestre a dai suoi amici; tutte le mattine porta da casa un gioco e appena entra in classe lo mostra ai suoi compagni per giocarci insieme, quando è ora di tornare a casa "bisogna prelevarlo a forza", altrimenti continua a giocare; la prima cosa che fa una volta saliti in macchina per tornare a casa é chiedere di poter ascoltare "michetta Delia" -il cd che le maestre hanno inciso e regalato ai bimbi a Natale-; la prima lettera dell'alfabeto che ha imparato a riconoscere é la I di Imma (una delle sue maestre).
In questo anno Ale è fiorito, si è trasformato da un bimbo timido timido in un ragazzino curioso, che ama la compagnia degli altri bimbi e con loro gioca e impara con piacere.
In tutto questo Delia, Michela, Imma e Michela sono state fondamentali, con la loro allegria, dolcezza, professionalità e con l'amore che mostrano nei confronti dei bimbi e del loro lavoro.
Eccole

ed ecco Ale durante la festa con alcuni dei suoi compagni

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sabato 2 maggio 2009

Auguri Fabio!

Oggi mi sono divertito un sacco alla festa di compleanno del mio amico Fabietto; insieme abbiamo corso come i pazzi, fatto un sacco di giochi e mangiato tante cose buone!


Tanti Auguri Fabio!

lunedì 27 aprile 2009

Picasso!?


A dire il vero speravamo di poter trascorrere finalmente il pomeriggio in giardino, ma la bufera di vento che ha imperversato ci ha suggerito di rintanarci in casa e così ........via libera alla creatività. Il piccolo Picasso ha dipinto, attingendo a diverse tecniche (soprattutto a "dita")

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e poi ha giocato un po' a "di- do dan" (forse le immagini possono semplificare)


Il pomeriggio è volato e anche la mamma (che non inserisce le sue tele per decoro) si è divertita un sacco

domenica 26 aprile 2009

Tanti auguri Dario

Tanti auguri Dario!
N.B Tanti auguri anche ai miei amici Margherita, Filippo e alla loro mamma Federica!

mercoledì 22 aprile 2009

Il tuo piccolo cuore bitorzoluto

C'era una volta un giovane in mezzo a una piazza gremita di persone: diceva di avere il cuore più bello del mondo o, quantomeno, dell'intera vallata.
Tutti quanti erano sbalorditi per questo e glielo ammiravano: era davvero perfetto, senza alcun minimo difetto; erano tutti concordi nell'ammettere che quello era proprio il cuore più bello che avessero mai visto in vita loro e, più lo dicevano, più il giovane si insuperbiva e si vantava di quel suo cuore meraviglioso.
All'improvviso spuntò fuori dal nulla un vecchio che, emergendo dalla folla disse:" Beh, a onor del vero, il tuo cuore è molto meno bello del mio! "quando lo mostrò aveva puntati addosso gli occhi di tutti : della folla e del ragazzo.
Certo, il suo cuore batteva forte, ma era ricoperto di cicatrici; c'erano zone dalle quali erano stati asportati dei pezzi e rimpiazzati con altri, ma non combaciavano bene: così il cuore risultava tutto bitorzoluto; per giunta era pieno di grossi buchi, mancavano interi pezzi.
Tutti osservavano il vecchio, colmi di perplessità e si domandavano come egli potesse affermare che il suo cuore fosse non solo bello, ma il più bello!
Il giovane guardò com' era ridotto quel vecchio cuore e scoppiò a ridere: " starai scherzando! " disse, "confronta il tuo cuore col mio: il mio è perfetto, mentre il tuo è un rattoppo di ferite e lacrime ".
" Vero ", ammise il vecchio," il tuo ha un aspetto assolutamente perfetto, ma non farei mai a cambio col mio. Vedi, ogni ferita rappresenta una persona alla quale ho donato il mio amore: ho staccato un pezzo del mio cuore e gliel'ho dato. Spesso ho ricevuto in cambio un pezzo del loro cuore, a colmare il vuoto lasciato nel mio cuore, ma , a volte, ciò che dai non è esattamente uguale a quel che ricevi...così ho qualche bitorzolo, a cui sono molto affezionato, però: ciascuno mi ricorda l'amore che ho condiviso. Altre volte, invece, ho dato via pezzi del mio cuore a persone che non mi hanno corrisposto: questo ti spiega le voragini che rimangono aperte nel mio cuore, mi ricordano sempre l'amore che provo anche per queste persone... e, chissà, forse un giorno ritorneranno e magari colmeranno lo spazio che ho riservato per loro. Comprendi adesso che cosa sia la vera bellezza? "
Il giovane era rimasto senza parole e lacrime copiose gli rigavano il volto. Prese un pezzo del proprio cuore , corse incontro al vecchio e glielo offrì, con le mani che gli tremavano.
Il vecchio lo accettò, lo mise nel suo cuore, poi prese un pezzo del suo vecchio cuore rattoppato e con esso colmò la ferita rimasta aperta nel cuore del giovane.
Il pezzo donato dal vecchio entrava, ma non combaciava perfettamente, faceva un piccolo bitorzolo.
Il giovane guardò il suo cuore... non era più il cuore più bello del mondo, eppure lo trovava meraviglioso come mai: perché l'amore del vecchio ora scorreva dentro di lui!
E' vero, le persone davvero fortunate hanno il cuore bitorzoluto, perchè nella loro vita hanno avuto la fortuna di dare e ricevere amore.
Ale anche il tuo, sebbene piccolo, è un cuoricino bitorzoluto!
Sì, perché contiene il pezzetto di cuore di Chi ti ha generato e cullato nel suo grembo per nove mesi, dandoti il dono più prezioso, una vita da vivere.
Poi c'è il pezzetto di cuore delle Didi della Casa dei Bimbi di Yen Bai, che ti hanno accarezzato, curato, sfamato, che si sono prese cura di te fino a quando il babbo e la mamma ti hanno raggiunto.
Il giorno che ti abbiamo abbracciato e abbiamo promesso di fare in modo che il semino generato dalla generosa terra vietnamita diventasse un albero forte e vigoroso in Italia, abbiamo staccato due grossi pezzi dai nostri cuori bitorzoluti per donarli a te ( e tu, in questo anno e mezzo hai colmato pianino pianino le nostre "ferite").
I nonni (Giuliano, Giuliana e Tecla) e gli zii (Francy, Luca e Rosi) hanno rinnovato la nostra stessa promessa appena ti hanno visto e ti hanno dato un pezzetto dei loro cuori in dono.
Un pezzetto te lo hanno donato gli zii di cuore, che hanno inseguito con il babbo e la mamma la cicogna pasticciona e sono volati con i loro cuori con noi in Vietnam, per donarli a te.
In questo ultino anno un altro bitorzolo è quello che si è formato grazie all'affetto delle tue maestre Delia, Imma e Michela, che stanno aiutando il tuo semino a germogliare, annaffiandolo con tenerezza e dedizione.
Un giorno, quando leggerai questo diario saprai di come, a due anni, il tuo fosse già un piccolo cuore bitorzoluto!
Un bacio amore!
Il babbo e la mamma

domenica 19 aprile 2009

Oggi con noi c'era anche Giada

Finalmente, dopo esserci salutati attraverso i rispettivi blogs abbiamo trascorso un bel pomeriggio insieme a Cristina, Luigi e Giada.
Con Roberta, Stefano e Nhat Linh, Maddalena, Vito e Christian, Anna, Mario e Martin formiamo ormai una bella famiglia allargata, ma quando incontriamo i genitori di bimbi nati in Vietnam si crea sempre una speciale atmosfera per cui, anche se ci si conosce appena, si entra subito in sintonia.
Così oggi è stato bello chiaccherare con Cristina e Luigi, fare un po' di coccole alla loro piccola Giada ed osservare i nostri quattro chicchi di riso che giocavano insieme (un bacio a Martin e Martina che non hanno potuto essere con noi).
Eccoci mentre giochiamo aspettando Giada
ed eccomi con Giada e Nhat

giovedì 16 aprile 2009

Prima del pisolino

Oggi, tornato dall'asilo, proprio non ne volevo sapere di dormire; la mamma mi ha spogliato per cambiarmi per il pisolino (visto che avevo le lasagne un pò ovunque) e io ho iniziato a trotterellare per casa con un faccino buffo che ha spinto la mamma a munirsi della macchina fotografica.

Ho voluto ascoltare la musica e giocare un pò con i miei amici Tubbies e solo dopo diversi tentativi sono salito sul mio lettino ma, visto che ancora non ero stanco, ho deciso di leggere un pochino il libro del trenino Ciuf Ciuf al mio amico Pooh.

A volte anche il semplice gesto di prepararmi per il pisolino può rivelarsi una piccola impresa!

martedì 14 aprile 2009

Pasqua in montagna

Ecco i miei due uomini sulla neve del Trentino durante le vacanze di Pasqua

Bruno ha sciato, io mi sono rilassata fra le mie montagne e Ale
si è divertito a fare le bolle (ultimamente una vera mania)

ha corso come un pazzo ed è andato al parco giochi

Ha aiutato il babbo a preparare la nuova cameretta (ma poi ha scelto di provare il cassetto sotto al suo lettino)

ha giocato con il suo amico Martin

A presto care montagne!

domenica 12 aprile 2009

Buona Pasqua!

Ale Linh, Bruno e Michela

giovedì 2 aprile 2009

1,2,4,5,6,7,8,9,10

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Esiste una cosa più dolce?!

domenica 29 marzo 2009

Con i miei cuginetti Nhat, Chri e Martin

Ieri Nhat, Chri, Martin ed io ci siamo rivisti e abbiamo trascorso un'intera giornata insieme.
Le nostre mamme ricorderanno questo sabato per lo shopping, i babbi per l'oretta in cui hanno fatto i babys-sitters senza le mamme e noi per la serata meravigliosa trascorsa ai gonfiabili.
Siamo davvero amici e insieme ci divertiamo sempre tanto!

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lunedì 23 marzo 2009

La tua mano nella mia

Da un paio di settimane alla sera piangi quando ti accompagniamo nel tuo lettino; hai sempre dormito nella tua cameretta come un angelo e adesso piangi.
La mamma ed il babbo anche ieri ti hanno spiegato che la tua cameretta è un luogo speciale, perché ci sono tutti i tuoi pupazzi da stringere, le stelline che si illuminano sul soffitto, gli elefantini e le farfalle sulle pareti e cha fare la nanna è bello, perché così ci si sveglia il giorno dopo con tante energie, pronti per fare tanti giochi assieme; ma niente da fare, tu ascolti, ti calmi, ti lasci mettere sotto le coperte poi, appena ti diamo la buona notte, inizi ad urlare, scendi dal letto e vieni in sala.
Allora ieri abbiamo provato una nuova tecnica, ti abbiamo messo a letto, ma abbiamo lasciato la luce accesa, ti abbiamo dato un paio dei libri che ti piacciono tanto (Il trenino Ciuf Ciuf ed il libro di Topolino ) dicendoti di leggere un po’ come i grandi ( quando guardi il babbo ed io che leggiamo nel letto ridi sempre), poi di chiamarci quando volevi fare la nanna, che saremmo venuti un pochino con te nel tuo lettino.
Niente da fare, hai preso il tuo Dipsy e sei venuto ancora piangendo da noi.
Allora ti abbiamo preso in braccio e abbiamo cercato di spiegarti che non dormi da solo perché sei stato cattivo o perché non ti vogliamo bene, che alla mamma ed al babbo piacerebbe poter dormire con te nel lettone ogni sera, ma che è giusto che ognuno dorma nella sua camera, perchè solo così al mattino siamo tutti riposati (così insegna la Tata Lucia).
Tu ci hai guardato con i tuoi occhioni tristi tristi .
Siamo ritornati nella tua cameretta, il babbo ti ha dato la buona notte e io sono rimasta; ti ho letto una favola, ti ho raccontato la storia della Cicogna pasticciona e abbiamo spento la luce.
Tu ti sei girato dalla mia parte e con la tua manina hai cercato la mia ……….ci siamo addormentati abbracciati.
Sono una mamma abbastanza determinata per alcune cose (mangiare, dormire, comportamento), ma ci sono momenti e situazioni in cui penso sia giusto ascoltare, andare oltre le proprie convinzioni e magari fare un’eccezione; il babbo ed io non abbiamo capito il motivo di questa tuo comportamento, ma è evidente che in questo momento hai bisogno di averci più vicini, di sentirci fisicamente accanto a te ………… e noi ci saremo.
Ci saremo oggi, domani e tutte le volte che ne avrai bisogno; a volte così, stretti nel lettone, a volte lontani, ad osservarti lasciandoti i tuoi spazi, ma ci saremo sempre.
Perché è anche questo per noi essere genitori: esserci.
Adesso sei piccolo e hai bisogno di noi anche per soddisfare i bisogni materiali ma un giorno, quando sarai cresciuto e sarai in grado di badare a te stesso, forse non ci chiederai più di tenerti la mano, forse ci chiederai di supportarti nelle tue scelte, oppure no, ma noi ci saremo, sempre e comunque; perché questo abbiamo promesso in Vietnam, di prenderci cura di te, fare in modo che il semino si trasformasse in un bell' albero robusto e, a volte, le piante hanno bisogno per alcuni periodi di appoggiarsi ad un sostegno per crescere.
Ale, ti vogliamo davvero bene!
Il babbo e la mamma
martedì 24-03-2009:Nostro figlio è un bel furbetto!
Ieri sera la zia Francy ha fatto la baby-sitter ad Ale, permettendo a me e a Bruno di andare al cinema.
Fra le raccomandazioni fatte prima di uscire di casa tutta una serie di dritte su come gestire il momento della nanna visti gli ultimi sviluppi.
Alle 21,45 arriva mi arriva il seguente sms:E' a nanna......è stato bravissimo!
Tornando la zia ci ha spiegato che tutto è filato liscio, come le altre volte: prighierina, favola, buona notte...........Ale si è addormentato da solo nel suo letto in 10 minuti.
Mi verrebbe da ritrattare le belle cose che ho scritto ieri ma, furbetto, forse hai comunque bisogno di una dose di coccole extra dal babbo e dalla mamma!

venerdì 20 marzo 2009

Storia di un bambino adottato

C'erano due donne
che non si erano mai incontrate;
una che tu non ricordi,
l'altra che tu chiami " mamma " .
Due vite differenti
nel completamento di una sola : la TUA.
Una era la tua buona stella,
l'altra era il tuo sole.
La prima ti diede la vita,
la seconda ti insegnò come viverla.
La prima creò in te il bisogno d'amore,
la seconda era qui per colmarlo.
Una ti diede le radici,
l'altra ti offrì il suo nome.
La prima ti trasmise i suoi doni,
la seconda ti propose un obiettivo.
Una fece nascere in te l'emozione,
l'altra calmò le tue angosce.
Una ricevette il tuo primo sorriso,
l'altra asciugò le tue lacrime.
Una ti offrì in adozione,
era tutto quello che poteva fare per te.
L'altra pregava per avere un bambino
e Dio la portò verso di te.
E ora, quando piangendo tu mi poni l'eterna domanda:
eredità naturale o educazione,
di chi sono il frutto ?
Né dell'una né dell'altra, mio bambino.
semplicemente di due differenti forme d'amore
Madre Teresa di Calcutta

giovedì 19 marzo 2009

Buona festa del Babbo


Tanti auguri babbo!
Ale Linh
p.s. Bruno, grazie per il babbo meraviglioso che sei!Mi

mercoledì 18 marzo 2009

Dolce dormir

Ale torna dall'asilo davvero stanco e così afferra al volo un gioco e va subito nel letto; in pochi minuti si addormenta tenendolo stretto stretto.
A volte il risultato è davvero esilarante................o no?!

domenica 15 marzo 2009

Buon Compleanno nonna Giuliana

Tanti Auguri nonna Giuliana!
Ale Linh

sabato 14 marzo 2009

Ecco la mia prima bicicletta

Oggi il nonno e la nonna hanno regalato ad Ale la sua prima bicicletta e lui ci ha lasciato tutti increduli inziando subito a pedalare

E' stata una grande emozione vederlo felice e tanto preso da questa nuova cosa.
Guardate che bravo!
video
p.s. Nonna non mi sono dimenticato che oggi è il tuo compleanno, ma per i miei auguri devi aspettare domani! Ale Linh

lunedì 9 marzo 2009

Finalmente in giardino




Grazie al babbo, che nel week-end ha lavorato come un pazzo, adesso finalmente, se il tempo lo permetterà, potrò invitare i miei amici e divertirmi con loro in giardino; intanto oggi ho fatto le prime scivolate e ho iniziato a sistemare i giochi nella casetta.

domenica 8 marzo 2009

Al parco con i miei amici

Oggi approfittando del clima mite siamo andati al parco a Cervia con tanti amici.
C'erano tanti animali, ma Ale è stato attratto in particolare dalle capre e dalle pecore e si è divertito un sacco ad accarezzarle ed offrire loro del cibo.




Speriamo che sia finalmente arrivata la Primavera!

giovedì 5 marzo 2009

Particolari

Ci sono particolari della nostra vita insieme che il babbo ed io non scorderemo mai: il nostro incontro, la prima notte in tre, le giornate ad Hanoi, l'abbraccio dei nonni e della zia all'arrivo in Italia, la prima passeggiata con il passeggino a Viserba, la festa organizzata per darti il benvenuto, il Battesimo, il primo Natale e il primo compleanno, la prima febbre, i primi passi, la prima scivolata al parco giochi, il primo giorno di asilo, tu che mangi da solo, la passione per le costruzioni, i colori, i treni ed i palloncini, le lezioni di nuoto, le prime parole.
Sì, le prime parole meritano un discorso a parte.
Quando hai detto mamma e babbu per la prima volta ci è mancato il fiato, quando hai detto nonno e nonna i nonni si sono commossi e per "zia Fanci" la zia ti avrebbe regalato il mondo se lo avessi chiesto, poi ci sono state le parole buffe: "pancini-pancini" (palloncini), "ciege"(ciliegie), "abbua"(acqua), "totta"(torta), "titto"(latte), "ciuf-ciuf"(treno), "acie"(grazie), "bolli"(bolle), "nuvoli"(nuvole), "cacu"(il nomignolo che ti ha dato il nonno) poi, piano piano, ogni giorno una scoperta.
Te la sei presa con calma, come sempre fai, hai studiato, ascoltato e poi, all'improvviso, sei partito con le chiacchere.
Adesso ci diverti tantissimo quando ripeti le filastrocche ( la canzoncina dei Teletubbies, ambaraba-cici-cocò, i coccodrilli, la canzone dell'asilo) o chiaccheri senza sosta per interi minuti (e non sempre sei chiarissimo!).
Ascoltarti è una gioia, è come se una parte di te che prima non conoscevamo si stesse piano piano svelando e scoprirti è ogni giorno un regalo.
Ti vogliamo bene!
Il babbo e la mamma

lunedì 23 febbraio 2009

Ninna nanna

Questa ninna nanna ci piace tanto!

http://it.youtube.com/watch?v=zGYjlbSWm3g&feature=related

lunedì 16 febbraio 2009

Che risate con Filippo!


Oggi abbiamo incontrato Elisa e Filippo e abbiamo trascorso un bel pomeriggio; i bimbi si sono divertiti un sacco a rincorrersi ed Elisa ed io, che tante volte in passato abbiamo sognato una giornata come questa aspettando due cicogne che sembravano aver smarrito la strada, abbiamo guardato piene di orgoglio le nostre piccole pesti.

domenica 15 febbraio 2009

Tutti in maschera

Oggi ho festeggiato il Carnevale con un sacco di amici: superman-Dario, Martina-Winx, ape-Lucia, Spiderman-Filippo, Gormito-Matteo, ape-Greta, Asia-Pooh, damina-Giorgia, Marco-uomo ragno, Filippo-indiano, principessa-Margherita, Zorro-Filippo e Zorro-Fabio e tanti altri Eccoci

Ah, io sono pinguino-Ale, qui con il babbo e la mamma

sabato 14 febbraio 2009

San Valentino

Sono d'accordo con chi sostiene che non occorra una festa per ricordarsi di essere innamorati e soprattutto da quando siamo in tre ogni giorno è davvero un giorno speciale, ma oggi quando i miei due uomini sono tornati con un bel mazzo di rose rosse e Ale mi ha detto "mamma rose" mi sono sentita davvero felice e la torta gelato che avevo acquistato, rigorosamente a forma di cuore con i nostri nomi, mi è sembrata ancora più dolce e buona.
Bruno, Ale Buon San valentino!
Mi

mercoledì 11 febbraio 2009

Giornata al nido

Questa mattina siamo stati al nido con Ale.
Ogni giorno, accompagnandolo, ci siamo fatti mille domande e oggi, finalmente, Bruno ed io abbiamo avuto le risposte.
Il nido è una piccola comunità in cui ogni bimbo é speciale e, allo stesso tempo, uguale a tutti gli altri; Delia, Imma e Michela conoscono e rispettano le peculiarità di ognuno.
Stimolano i bimbi a imparare cose nuove ma mai forzandoli, così chi è timido, come Ale, può prendersi il tempo necessario per familiarizzare con le attività proposte e chi è esuberante può sperimentare per primo.
Cio' che stupisce è come tutti siano consapevoli delle regole; così sia durante i giochi che nei momenti educativi o durante i pasti tutto si svolge con gioia ma nello stesso tempo nel rispetto di un regolamento che non ha bisogno di grida o di rimproveri.
E' stato bello vedere il nostro ometto scatenarsi durante il momento del ballo o dei giochi nella stanza comune, farsi assorto durante la lettura della favola, divertirsi quando si sono cantate le canzoncine.
Ale ha colorato, fatto il collage, giocato con i tegamini, con le costruzioni, con le bambole sempre con gli altri bimbi, felice e sereno.
Il momento del pranzo è stato speciale; sedersi con tutti i bimbi al loro tavolo e dividere il loro cibo è stato un'esperienza che mai scorderemo.
Ale era felice di vederci; ogni tanto correva in braccio o ci coinvolgeva nei suoi giochi, ma ha lasciato che altri bimbi facessero lo stesso senza fare capricci.
Adesso sappiamo davvero come il nostro ometto trascorre le sue mattinate e siamo sereni perchè sappiamo con certezza che anche lui lo é.
Grazie Imma, Michela e Delia.
Bruno e Michela

domenica 8 febbraio 2009

Anteprima di Carnevale

Oggi il nostro amico Cri è venuto a trovare me e Nhat a Rimini e così abbiamo deciso di fare un giretto con i nostri costumi di Carnevale.

Ciao!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

giovedì 5 febbraio 2009

Finalmente in castigo!

No non siamo pazzi, ma siamo davvero orgogliosi del fatto che il nostro Ale sia stato messo in castigo all'asilo perché batteva i pugni contro una porta a vetri.
Chi conosce Ale sà che è un bambino tranquillo e anche un po' timido, quindi questo atto di "vandalismo" è stato accolto da tutti, maestre comprese, come una prova del fatto che sta, pianino pianino, "uscendo dal guscio".
Le maestre mi hanno raccontato che loro si sono guardate incredule e mentre lo facevano sedere con gli altri bimbi già in castigo per lo stesso motivo ridevano sotto i baffi; lui al rimprovero ha reagito mettendo le mani sui fianchi e guardandole dritte negli occhi.
Eravamo talmente felici che abbiamo deciso di montargli la tenda degli indiani nella camera!
Ora, so' che al momento il nostro atteggiamento é un pochino diseducativo, ma suo babbo, i nonni, la zia Fra ed io siamo orgogliosi del nostro ometto:dai Ale, fuori il carattere!

martedì 27 gennaio 2009

Il significato dell'adozione

Ieri sera ero triste e Ale insolitamente agitato così, visto che alle 22.30 ancora non dormiva, abbiamo deciso di coccolarlo nel lettone (o di coccolarci?).
Dopo un po' di capriole e giochi mi è montato sulla pancia, mi ha abbracciato e dato una carezza in viso, poi si è sdraiato e per qualche minuto si è fatto accarezzare il pancino e i piedini.
Ecco cos'é per me essere genitori adottivi, o più semplicemente genitori (ieri mattina la psicologa ci ha fatto questa domanda), é dare e ricevere amore.!
Michela

lunedì 26 gennaio 2009

Ricomincia la caccia alla cicogna pasticciona

Alessandro è un dono talmente prezioso che ha fatto nascere in noi il desiderio di arricchire ulteriormente la nostra famiglia così, visto che alla cicogna si arriva attraverso diverse strade, noi abbiamo iniziato a ripercorrere la nostra, la via dell'adozione, sostenendo oggi il primo colloquio con l'assistente sociale.
Sappiamo che il percorso che ci porterà a lei sarà lungo e faticoso, ma in questo cammino non siamo più soli; adesso con noi c'è il nostro ometto che ci accompagnerà in questa avventura con la sua gioia di vivere e la sua allegria.
.......quindi, cicogna pasticciona attenta, inizia l'inseguimento!

Michela, Bruno e Ale Linh

domenica 25 gennaio 2009

CHUC MUNG NAM MOI ! BUON ANNO NUOVO!

Oggi ho festeggiato il capodanno vietnamita con Nhat; sono andato a prenderla in moto e l'ho invitata prima al ristorante e poi al bowling


Dopo averla accompagnata a casa sono andato a vedere la partita di basket con i miei amici Pippi e Matteo (c'erano anche i miei nonni)
CHUC MUNG NAM MOI!!!
BUON ANNO NUOVO!!!
Michela, Bruno e Ale Linh

sabato 24 gennaio 2009

In piscina

Oggi ho iniziato il corso di nuoto con il babbo!L'acqua mi piace davvero tanto e poi ci sono le palline colorate, lo scivolo e tanti bimbi; mi sono divertito un sacco!
eccoci mentre siamo tutti sulla zattera

mentre nuoto a dorso con il babbo

mentre gioco nel tunnel

e con le palline

sabato 17 gennaio 2009

Influenza e cura ricostituente

L'influenza quest'anno mi gioca proprio brutti scherzi e così, da qualche giorno, sono a casa con febbre e tosse.
Cosa faccio?
Giochi e coccole e, visto che l'appetito non se ne è andato, una bella cura ricostituente a base di passatelli e castagnole.
Forse non servono a curare la tosse, ma così il morale resta alto (anche quello del babbo e della mamma).

martedì 6 gennaio 2009

La befana

Anche quest'anno la Befana è venuta a trovarmi e non mi ha portato nemmeno un pezzetto di carbone!
Sarà perchè sono stato buono o perchè la mamma non vuole che mangi tanti dolci?!
In ogni caso se mi avesse visto a pranzo insieme al mio amico Filippo forse avrebbe cambiato idea; ci siamo divertiti un sacco, ma che biricchini!

giovedì 1 gennaio 2009

31/12/2008, 01/01/2009

Ieri sera abbiamo festeggiato l'ultimo giorno dell'anno con i nostri amici; una serata bellissima!



FELICE 2009 A TUTTI!!!


Ale Linh, Bruno e Michela

martedì 30 dicembre 2008

Natale in montagna

24-12-2008
Ebbene sì, da circa 30 anni sono affetta dalla sindrome di Heidi!
Avevo 5 anni la prima volta che sono venuta in Trentino con i miei genitori e da allora, per molti anni, ho trascorso le vacanze di Natale, Pasqua e quelle estive su questi monti.
Per me Marilleva significa giornate trascorse in famiglia, la magia dell’apertura dei regali (che il babbo acquistava personalmente per tutti e nascondeva per sottrarli agli occhi di una moglie troppo curiosa), le prime lezioni sugli sci, il babbo che cadeva dallo skilift, la mamma che abbatteva i maestri nel tentativo di imparare, il maestro di una vita Francesco, con cui facevo a gara per vedere gli scoiattoli sugli alberi, le camminate in estate con i bastoni incisi dal babbo, i pic-nic nei prati, mia sorella nella sua pelliccia rosa, la mamma che collezionava i lavoretti fatti da noi a scuola e li appendeva ogni anno sulle pareti, la macchina piena fino all’orlo di valige, le cassette di arance sul terrazzo, i pupazzi di neve, la Franci che si toglieva gli sci e faceva le piste con il sedere, le gite a Ponte di Legno, pattinare sul ghiaccio a Madonna di Campiglio, la polenta fumante, la torta con la cioccolata calda….e mille altri piccoli ricordi che mi hanno sempre fatto pensare a questi monti come ad un luogo magico, che riempie il cuore di felicità.
Negli anni sono venuta in questa casa con le compagne di scuola (una mitica vacanza con Roberta e Claudia), con gli amici dell’Università, con Bruno 10 anni fa per la prima vacanza insieme e da due anni con nostro figlio.
Siamo arrivati ieri, c’è un sacco di neve, domani sarà Natale ed il secondo compleanno di Ale, il 28 ci raggiungerà mia sorella.
In questo momento Ale stà smontando l’albero di Natale, dopo aver messo Dipsy compuntale,

alla televisione c’è “La fabbrica di cioccolato” (insieme al “Piccolo lord” un must del Natale), Bruno legge il giornale rilassato sul divano, abbiamo appena fatto colazione con pane e Nutella, Ale ha fatto il bagno nella vasca da solo e ieri sera ha detto “nanna” ed è andato verso il suo lettino al piano di sopra……….. cosa volere di più.
In un certo senso Ale è figlio di queste montagne; il 10 luglio 2007 il Naaa ci ha comunicato, a Trento, che saremmo diventati i suoi genitori.
Non vi sembrano ragioni sufficienti per avere la sindrome di Heidi e per sentirmi a casa fra questi monti?!
Spero che anche nostro figlio, un giorno, ricordi con tanta dolcezza le giornate trascorse qui assieme alla sua famiglia !

Michela (babbo e mamma, grazie per aver dato inizio a questa magia).

25 dicembre 2008
Ieri sera prima di andare a dormire abbiamo raccontato a Ale che durante la notte Babbo Natale con la sua slitta trainata dalle renne avrebbe affrontato un lungo viaggio per portare a lui e agli altri bimbi i regali sotto l’albero e lui ha ascoltato divertito; questa mattina quando ha visto i pacchetti ha sorriso e quel sorriso è stato il nostro regalo di Natale.


TANTI AUGURI DI CUORE A TUTTI!

Michela, Bruno e Ale Linh
28 dicembre
Purtroppo Ale è un po’raffreddato così trascorriamo le giornate in casa giocando, guardando la tv (3 puntate sulla storia della principessa Sissi, Nemo, Teletubbies) e mangiando dolci; certo, avremmo preferito goderci le piste innevate e il sole, ma anche così ci rilassiamo e trascorriamo delle belle giornate tutti insieme.
Oggi è arrivata la zia Franci con la sua amica Silvia, così Ale avrà a disposizione due nuove compagne di gioco per il resto della vacanza.


A presto!

sabato 20 dicembre 2008

La festa per il mio secondo compleanno

Quest'anno abbiamo deciso di festeggiare il secondo compleanno di Ale con qualche giorno di anticipo, in modo da poter avere accanto a noi tutte(o quasi) le persone che gli vogliono bene, amici e parenti(non è semplice poter riunire tutti il 25 dicembre).
La festa si è svolta in un asilo vicino a casa, un ambiente creato per i bimbi, dove Ale, Matteo, Filippo, Irene, Giada, Carlotta, Riccardo, Martina, Lucia, Greta, Fabio, Filippo piccolo, Nhat e Konstantin hanno potuto correre, saltare e giocare per qualche ora in completa libertà dando così, a noi grandi, l'opportunità di scambiarci gli auguri di Natale in tranquillità.
Siamo stati davvero felici che tanti bimbi abbiano condiviso con Ale questo giorno per noi tanto speciale e ringraziamo di cuore tutti per la montagna di regali che Ale ha ricevuto.




Grazie!
Michela, Bruno e Ale Linh

venerdì 19 dicembre 2008

Il primo regalo da parte di Ale

Oggi per Ale è stato l'ultimo giorno di asilo, dal momento che lunedì partiremo per la montagna e così, quando sono andata a prenderlo, le maestre mi hanno consegnato il lavoretto che ha fatto per noi come regalo di Natale; una bellissima cornice che le dolcissime Delia, Imma e Michela hanno preparato per lui e per gli altri bambini e che Ale ha decorato come ha preferito.
Inutile dire che Bruno ed io ci siamo commossi e che il capolavoro fa già bella mostra su una parete di casa.
Grazie Amore!
Babbo e mamma