Il 29 aprile 2000 il babbo ed io ci siamo sposati; una cerimonia intima, gli amici ed i parenti più cari insieme a noi per festeggiare il nostro progetto di vita insieme. In questi dieci anni il babbo ed io siamo cresciuti insieme ed insieme abbiamo fatto tante piccole cose. Questa mattina, mentre ti osservavo tutto felice consegnarci i regali che ci siamo scambiati, ho realizzato che almeno una cosa importante l'abbiamo fatta: siamo diventati i tuoi genitori! "Importante non è ciò che facciamo, ma quanto amore mettiamo in ciò che facciamo; bisogna fare piccole cose con grande amore."
Babbo e mamma hanno creato questo diario per voi e per chi vi vuole bene ma non puo' esservi sempre vicino, sperando che quando sarete grandi possa servirvi a ricordare qualche attimo della nostra vita insieme.
giovedì 29 aprile 2010
martedì 20 aprile 2010
Marsa Alam
Eravamo due “zingari” Bruno ed io, sempre con la valigia in mano -quando possibile-; adesso siamo una famiglia di viaggiatori!
Questa volta ci siamo regalati una settimana di vacanza a Marsa Alam, sul Mar Rosso (per dovere di cronaca, Ale prima di partire diceva a tutti che saremmo andati sul Pulman Rosso poi, arrivati, chiamava il mare piscina grande, fiume e solo a fine vacanza Mar Rosso, specificando però che era azzurro).
Una settimana di sole, mare, vento (e quindi wind-surf per il babbo Bruno), bagni,tuffi, giochi, nuovi amici, un giretto con il cammello (che è piaciuto tanto ai due uomini e un po’ meno alla mamma), coccole, ma soprattutto di noi tre!
Tanto tempo a disposizione per prenderci cura l’uno dell’altro, per coccolarci, per dedicarci tante attenzioni esclusive(che non fanno mai male).
martedì 6 aprile 2010
Sorridi..........un giorno lo rifaremo insieme!
.................................meglio spontanea....................................
Fra poco forse non vorrai più farti fotografare, come ho fatto io ad un certo punto della mia vita; il nonno Giuliano mi ha scattato talmente tante foto da piccola che da ragazzina non ne ho più volute...........e adesso me ne pento!.
Per me le fotografie sono come le pagine di questo diario, un modo per "fissare" le emozioni, le piccole grandi gioie della vita; e se è indubbio che i sentimenti veri maturano e si conservano nel cuore, è anche vero che tante piccole cose con il tempo si dimenticano.
Io non ho tanti ricordi di quando ero piccola come te e quelli che ho sono legati, spesso, a racconti fatti guardando una foto: così guardando quella in cui "compitavo" con gli occhi un po' strabici, il nonno Giuliano e la nonna Giuliana mi hanno raccontato di come mi divertissi a scarabocchiare i libri dell'università di tuo nonno; guardando quella con Birillo -il mio cagnolino- mi hanno raccontato di quando a pochi mesi ho spinto la povera bestiola dal divano rompendole una zampina; poi quella allo zoo con la nonna Giuliana, bellissima con i calzoni bianchi e la camicia azzurra; al laghetto a pescare con il nonno; i primi giorni di vita della zia Franci; le gite domenicali con le mie cugine, i tanti natali in montagna...................poi, ad un certo punto, una specie di strappo nella memoria.
Forse questo diario per te è il mio diario che non ho mai scritto, ma sono convinta che un giorno sarà un dono importante; sfogliandone le pagine rivivremo tanti piccoli momenti di vita.
La mamma
"Se cerchi l'infinito lo troverai nel sorriso di un bambino; abbi cura di quel sorriso e' l'Anima del mondo".
mercoledì 31 marzo 2010
La gravidanza adottiva
Quel nodo alla gola, il vuoto allo stomaco mentre clicchi sul blog di famiglie adottive alla ricerca di qualche informazione sul suo paese, mille ansie , tante domande nella testa, mille sogni, tante speranze: anche questo è l’attesa in un’adozione.
Un giorno immagini il bimbo o la bimba, sogni, chiudi gli occhi e quasi riesci a vederlo/a, fantastichi sulla permanenza nel suo paese di nascita e sul ritorno a casa... poi, d'improvviso, l’immagine si sfuoca.
E allora hai paura di quanto tempo dovrà passare, ti domandi cos'ha vissuto e dove ha vissuto da quando è nato/a a quando l'abbraccerai, con chi è in questo preciso istante e come sta- sempre che sia già nato/a-.
Quando si decide di percorrere la strada dell'adozione una certezza è che i minuti, le ore, i giorni, i mesi e gli anni che ti separano dal tuo sogno sono la tua gravidanza e tuo figlio o tua figlia ne saranno il frutto.
L'altra è che poi, riguardando indietro, tutto avrà un senso, perché è così che hai avuto l'onore di diventare sua madre o suo padre.
Ale, anche la tua adozione è stata così, a volte meravigliosa e a volte dolorosa, ma ogni secondo di attesa ci ha permesso di incontrare proprio te e di questo diciamo grazie ogni giorno!
lunedì 29 marzo 2010
Un'altra prima volta
In queste pagine abbiamo annotato "le prime volte"; emozioni grandi o piccole che hanno segnato il nostro percorso come famiglia e nella crescita del nostro ometto.
Abbiamo cercato di "fermare" l'emozione del Vietnam e del nostro incontro, ma anche il primo sorriso, la prima parola, i primi passi, ......non potevamo tralasciare la prima malattia infettiva: la varicella!
E' evidente che non basta qualche bollicina ad abbatterci sia nel fisico che nello spirito!
venerdì 19 marzo 2010
Buona festa del babbo!
Un altro anno insieme
Grazie per aver donato ad Ale ogni giorno di quest'anno il tuo tempo, la tua attenzione e il tuo amore!
martedì 16 marzo 2010
Meravigliosa normalità
A volte i giorni si susseguono senza che nulla di straordinario accada, senza clamori, senza emozioni forti, in una meravigliosa semplice normalità.
Sono giorni fatti di giochi e di sorrisi, che volano uno dietro l'altro, in un certo senso l'uno uguale all'altro, ma non per questo meno preziosi.
Sei tu Ale a riempirci la vita e il cuore!
domenica 14 marzo 2010
domenica 7 marzo 2010
Avvistata la Cicogna Pasticciona
Con grande gioia oggi abbiamo saputo che la nostra amata Cicogna Pasticciona è stata avvistata in Etiopia!
martedì 23 febbraio 2010
Arrivederci........un giorno
Questo diario è nato per dare la possibilità a parenti e amici di accompagnarci in Vietnam a conoscere Ale Linh e così è stato; grazie a queste pagine seppur lontani da casa vi abbiamo sentiti vicini e con voi abbiamo condiviso l'emozione del Viaggio della Vita.
Tornati a casa il diario è continuato un po' per vanità, un pò perchè grazie ad esso abbiamo incontrato tante famiglie con la nostra stessa storia ed attraverso i reciproci diari è nata un'amicizia speciale.
In questo modo abbiamo conosciuto Giada, Martina, Edoardo, Ludovica, Mia, Y Nhi, Matilde, Luca, Lucrezia, Mai Lan, Van Nghi, Giada e Filippo, Elisa, Matteo e Martina, Kidane e tanti altri bimbi meravigliosi; alcuni di loro li abbiamo attesi e conosciuti insieme ai loro genitori e con altri babbi e mamme speciali continuiamo a condividere la lunga attesa.
Attraverso queste pagine ci siamo sentiti vicini a Nhat, Cristian, Martin, Davide, Andrea e Long a Roberta, Stefano, Maddalena, Vito, Anna, Mario, Alessia, Daniele, Rosetta, Massimo, Rosalinda e Simone che hanno vissuto insieme a noi l'emozione del Vietnam.
Oggi penso sia giunto il momento di vivere la nostra vita di famiglia in una dimensione più privata e così questo sarà l'ultimo post (almeno fino a quando non sapremo dove la Cicogna Pasticciona ha portato il fratellino o la sorellina di Ale).
Quando abbiamo iniziato a scrivere pensavamo di fare un dono alle persone che ci vogliono bene, in realtà il dono lo avete fatto tutti voi a noi, con i vostri commenti, sempre presenti e pronti a condividere con noi le gioie del viaggio e poi quelle della genitorialità.
Per me sarà doloroso fare a meno di queste pagine che mi hanno permesso di condividere emozioni talmente grandi che forse, da sola, non sarei stata in grado di gestire e che mi hanno fatto sentire un calore che mai avrei immaginato.
Nella vita di tutti i giorni tante persone ci vogliono bene e lo dimostrano con tanti piccoli e importanti gesti, ma per me le parole scritte hanno un valore speciale, che va oltre la memoria e i ricordi e custodirò queste pagine come un dono prezioso da fare a Ale quando sarà grande.
Ora dovrò imparere ad essere mamma senza il vostro supporto e so' che non sarà facile, perchè un incoraggiamento "sussurrato" attraverso un blog può essere più efficace di mille pensieri sentiti con il cuore ma mai espressi.
Mi mancherete tutti, davvero, e mi mancheranno le parole meravigliose di "nonno g", che ha trovato nelle pagine di questo diario lo strumento per esprimere pensieri dolcissimi per me, Bruno e Ale.
Ciao a tutti!
Sarei davvero felice se anche voi decideste di lasciare un vostro pensiero!
Da giorni questa bozza è fra i messaggi non pubblicati, pronta per essere "inviata"; oggi ho deciso di postarla anche se non sono ancora pronta per il ciao. Un giorno, quando sarò in grado di continuare da sola, vi saluterò...........ma ancora no, non posso ancora fare a meno di voi.
Michela
domenica 21 febbraio 2010
Gli angeli
Prima ho trasmeso il mio amore per la montagna a Bruno ed ora a Ale.
Sono settimane (da Natale) che Ale parla alle maestre della sua casa grande in montagna (circa 50 mq), della neve, dello slittino e della cabinovia, così questo fine settimana, finalmente, siamo tornati a Marilleva.
Solita deliziosa routine di coccole e vita in relax, tanta tanta tanta neve...............e una nuovo gioco divertente: fare gli angeli
..................................montagne ci vediamo a Pasqua!
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