martedì 29 marzo 2011

Ti guardo

Ti guardo... e mi sembri grande, all'improvviso!

Continuo ad avere la sensazione che il tempo scorra troppo velocemente, che non abbia la possibilità di assaporare fino in fondo ogni tua scoperta, i tuoi traguardi.

I gioni a volte sembrano tutti uguali nel loro susseguirsi di piccoli gesti e rituali....poi mi guardo indietro e mi rendo conto che hanno formato un' immagine nuova nel puzzle delle nostre vite.

Questa mattina ti avevo in braccio (dopo averti rincorso per convincerti ad uscire) e sono passata davanti allo specchio: sei cresciuto così tanto!.

Che personcina meravigliosa sei, cucciolo d'uomo; a volte dolce e timido, a volte caparbio e determinato!

Mi perdo nei tuoi abbracci e nelle parole dolci che sussurri con la tua vocina d'angelo, ma allo stesso tempo che "litigate" che ci facciamo!

Forse potro' sembrare matta, ma anche quando fai i capricci e strilli e piangi mille lacrime per "sostenere le tue ragioni" sono fiere di te, del tuo carattere, del leoncino che nascondi dietro al musetto dolce dolce.

Che faccia quando mi dici arrabbiatissimo :"sei bruttta", perchè ti ho rimproverato..., così diversa da quella con cui due secondi dopo mi dici "mamma voglio venire in braccio, voglio stare con te!."

Essere mamma è un gioco di equilibri così sottili...

Tu sei la conferma che con i piccoli gesti, con le cose all'apparenza poco importanti si costruiscono le relazioni vere, che l'amore è fatto di minuscoli frammenti di cuore!

Ti voglio bene!

La tua mamma

sabato 19 marzo 2011

Il babbo ed io

Un altro anno da babbo, il terzo.
Ale non riesce a fare qualcosa..."poi la fa il babbo", non sò rispondere alle sue domande... " il babbo lo sa!", ... "il babbo sa disegnare bene gli aerei e i treni a vapore, rimontare i lego piccoli, costruire il meccano, giocare con le macchinine....tu mamma queste cose non le sai fare!".
Il babbo...un eroe!
Grazie Bruno per il babbo che sei, per il rapporto che ogni giorno costruisci con Ale; guardarvi insieme riempie il cuore di gioia!

domenica 6 febbraio 2011

venerdì 14 gennaio 2011

In due

Sempre più spesso penso a quando sarete due, a quando arriverà il tuo fratellino o la tua sorellina e ho mille paure e mille sogni.
Quante volte nella tua attesa ho cercato di darti un volto, quante notti ho sognato il nostro incontro; nonostante la mia fervida fantasia non mi sono neppure avvicinata alla magia di quello che sarebbe stato e alla gioia assoluta che avrei provato.
E adesso, nonostante la testa mi dica di non pensarci, fantastico alla ricerca di un volto, di un sorriso; quasi ogni notte chiudo gli occhi e provo ad immaginare i profumi ed i colori dell'Etiopia.
Com'è difficile cercare di dare forma ai sogni!
La tua "fratellina" probabilmente è nata e ci sta aspettando e noi stiamo aspettando lei, nulla più!
Eppure io vi immagino dormire nei due lettini della tua cameretta uno accanto all'altro, giocare e rincorrervi per casa; immagino le vostre voci e le coccole che ci scambieremo, immagino te, Ale, nel ruolo di fratello maggiore e i mille cambiamenti che il nostro quotidiano subirà.
Poi se chiudo bene bene gli occhi sento il profumo della sua pelle e mi faccio il solletico sfiorando con il volto i suoi capelli ricci ricci...............ma per ora è solo il sogno di una mamma innamorata!
Michela

venerdì 31 dicembre 2010

31 dicembre 2010

L'ultimo giorno dell'anno sulla neve
A tutti voi:

p.s.:un pensiero speciale per te, piccola stella etiope! il babbo e la mamma

giovedì 30 dicembre 2010

........finalmente sulla neve

Finalmente, dopo una settimana in montagna chiusi in casa con la febbre, una bella mattinata al parco giochi con la neve e il sole
Ciao!

sabato 25 dicembre 2010

L'attesa della Vigilia di Natale

Si sà, Babbo Natale il 24 dicembre deve fare un lungo viaggio con la sua slitta dal Polo, deve calarsi dentro tanti camini e consegnare tanti doni, quindi è stanco e anche un pochino affamato. Ieri sera Ale ha preparato vicino all'alberello un bel bicchiere di latte e qualche biscotto
beh erano troppi!,

poi ha deciso di aspettarlo Babbo Natale,

in principio con entusiasmo

...poi con ostinazione

ma alla fine è crollato!

la mattina, un pò assonnato, la sorpresa: Babbo Natale è arrivato, ha mangiato i biscotti, bevuto il latte e lasciato tanti regali!

giovedì 23 dicembre 2010

Auguri!

"Sono un papà molto speciale, mi chiamo Babbo Natale.

Il vestito che porto addosso è di un vivace colore rosso:

cappello, stivali e cintura completano la mia figura.

Quando mi guardo allo specchio vedo la faccia di un bel vecchio.

Vivo al Polo tra nevi e orsacchiotti, insieme a tanti gnomi grassotti.

Al lume fioco di una lampadina, leggo la posta fino alla mattina.

Nella stanza delle sorprese incarto i regali dal primo del mese.

Ho una slitta a nove renne e scio sulla neve carico di strenne.

Per non sentire la tramontana mi copro tutto con la sciarpa di lana.

Arrivo in città a notte scura, lascio le renne per una nuova avventura.

Salgo svetto sopra il tetto, poi scivolo piano nel caminetto.

Nella casa tuttto tace e a luci spente regna la pace.

L'albero di Natale è luminoso:metto i regali e mi allontano silenzioso.

Dopo un dolcetto e un riposino lascio la casa di ogni bambino.

Al mattino, tutto solo, sveglio le renne e via...verso il Polo!

Durante il viaggio saluto tutti:i piccoli, i grandi, i belli e i brutti!

A casa arrivo con un po' d'affanno, mi stendo sul letto e dormo per un anno.

Sogno una notte fatata e speciale......il tempo è passato.....è già Natale!"

Michela, Bruno e Alessandro Linh