sabato 7 agosto 2010

Provetto pescatore?!

Il nonno Giuliano ama tanto pescare e quindi, non appena Ale ha manifestato un vago interesse per pesci e pesca, gli ha regalato una bellissima canna (non un giocattolo, una vera) che questa mattina abbiamo pensato di utilizzare nel laghetto vicino a casa.
...peccato che il nonno non avesse montato il filo e il babbo non sapesse da che parte iniziare! Potevamo deludere l'entusiasmo del piccolo pescatore" per così poco"?!
A volte basta far finta di niente..........Ale non si è fatto tanti problemi e ha pescato tutto felice ugualmente anche se- chissà perché?- i pesci non hanno abboccato!

eccolo pronto alla grande sfida

Rientrati a casa abbiamo riposto la canna in valigia; in Grecia il nonno avrà venti giorni per insegnare ad Ale (e al babbo Bruno), l'abc della pesca!

venerdì 6 agosto 2010

Zia bustizza

Tre piccole canaglie:Pippi, Ale Linh e Matte.
Era nel mio destino prima diventare zia di cuore-o zia bustizza-, poi mamma con il cuore!
Sono i figli di una delle mie migliori amiche; quando è nato Matteo mi sono praticamente trasferita a casa a loro ( con buona pace del loro babbo Marco, che si è ritrovato non una ma due mogli in casa); lui è il primo bimbo che ho accudito da sola (quaranta lunghissimi minuti, lui piccolissimo, la mamma al supermercato, io a sperare che dormisse-ed in media faceva pisolini da 12 minuti e si svegliava come se avesse dormito per tre/quattro ore-); un mio maglioncino rosa grazie a lui passerà alla storia come "la maglia dei vomitini"; si toglieva di bocca le cose masticate e me le donava; in anni abbastanza bui con lui ho sorriso tanto, ho sentito il profumo che solo i bimbi hanno, l'ho cambiato, vestito, ci ho giocato; a lui Bruno ed io abbiamo spiegato in che modo speciale sarebbe "arrivato" Ale (e lui a risposto "ma fino a quando non andrete a prenderlo, chi si prenderà cura di lui"-aveva quattro anni-); da quando "il suo cuginetto" è arrivato lo coccola con una gentilezza meravigliosa.
Di Pipi, la piccola peste, sono la madrina; ha solo sei mesi più di Ale ed un caratterino niente male; è una canaglietta che prima ti fa i dispetti poi ti bacia..........impossibile resistergli!
Tre anni fa la loro mamma ed io fantasticavamo all'idea di far giocare insieme i nostri figli e adesso, ogni volta, vederli insieme "ha un sapore seciale!( anche se tre maschi, quando vogliono...................).
Il 12 è il compleanno di Matteo e noi saremo in Grecia, quindi: AUGURI ometto! Zia Mi

Auguri zie!!!!!!!

AUGURI ZIA ROSY E ZIA FRANCI!

mercoledì 4 agosto 2010

L'adozione secondo Ale Linh

Ieri sera nel lettino, come spesso accade, gli raccontavo del nostro incontro e ho colto l'occasione per reintrodurre l'argomento fratellino/sorellina.
Alla fine del discorso gli ho chiesto se aveva capito cosa avevo detto e lui:"mamma, prendiamo l'arereo e andiamo in Etopia ad incontrare il fratellino o la sorellina; se è un maschio gli regaliamo un arereo, se è una femmina una bambola da femmina, poi prendiamo l'arereo e torniamo per sempre insieme a casa".

lunedì 2 agosto 2010

Falkert-Austria o, come dice Ale, " casa di Dario ed Heidi".

Praticamente la storia delle nostre famiglie è nata simultaneamente, dodici anni fa, di ritorno da una vacanza in solitaria a Marilleva.
Per tanti anni, Elisabetta ed io, ci siamo ripromesse di ripartire insieme e finalmente, mercoledì, questa volta con i nostri bimbi, abbiamo mantenuto fede alla promessa.
Meta Falkert, Austria, 540 km, due donne e due bambini (che prima di entrare in autostrada già chiedevano :"siamo arrivati!").
Qualche giorno immersi in una natura meravigliosa a contatto con tanti animali, con tanto tempo a disposizione per chiaccherare davanti al fuoco caldo della "stube"e giocare.
Venerdì ci ha raggiunti babbo Bruno (che teoricamente è venuto per stare con noi, ma il sospetto è che non vedesse l'ora di fare un bel giretto in moto), sabato babbo Andrea (che per fare una sorpresina ai suoi cari ha fatto 1200km in 24 ore).
Ale e Dario sono stati davvero due angeli e, seppur non si fossero frequentati tanto prima di questa vacanza, si sono comportati come due bravi amici (unico motivo di dissidio l'apertura e chisura dei cancelli delle baite!?)
Per loro il ricordo più bello rimarrà il parco di Heidi-che abbiamo visitato una media di due volte al giorno, correndo lungo il percorso alla ricerca delle statue e dei pannelli che illustrano la storia di Heidi, Peter, Clara, il Vecchio dell'Alpe, Nebbia e Fiocco di neve-.
Grazie Bettina, è stato davvero bello passare un po' di tempo insieme "come ai vecchi tempi"! !

lunedì 26 luglio 2010

"Gioco di squadra"

Da tre anni ringrazio chi mi ha permesso di diventare la tua mamma, ma forse ho sempre trascurato di ringraziare chi, da vicino, ha reso possibile questo ed altro.
Se oggi sono una mamma ed una donna (che tristezza non poter più scrivere ragazza) felice è , prima di tutto, grazie ai miei genitori che mi hanno dato la possibilità di crescere in maniera serena, permettendomi di fare le mie scelte ( anche se in disaccordo con me) e anche di commettere qualche errore, che mi hanno "lasciato volare via" (ed oggi da mamma so' che non deve essere stato semplice), che ci sono sempre stati -senza essere invadenti- e che sempre ci saranno.
Poi, naturalmente devo ringraziare Bruno, che dieci anni fa ha deciso di mettersi in gioco con me e da quel giorno rinnova quella scelta nonostante tutto (e chi mi conosce sa quanto io non sia proprio "facilissima da sopportare"), che mi sostiene e mi accompagna, che mi lascia credere di "comandare", che mi fa essere me stessa (e non sempre è cosa buona), che è solido ed affidabile (anche se lui non si vede così), che è un marito meraviglioso (nella sua non perfezione) ed un babbo stupendo.
Sono convinta che nella vita ognuno abbia il diritto di "giocarsi le proprie carte", di vivere la propria vita, ma sono altrettanto certa che ogni traguardo raggiunto sia sempre il frutto di un "gioco di squadra".
Questo post è per Voi, che mi avete aiutato a realizzare i miei sogni!
-a questo anche serve il blog, a dire un grazie che "a voce"non ho detto mai-
Michela

Allerta caldo e allarme mamma

Troppo caldo per fare qualsiasi cosa:dormire, mangiare, giocare, anche per non fare nulla!
Mamma sempre meno "equilibrata"(o sempre più prossima alla follia)..........
Ci pensa il babbo Bruno: fine settimana a due passi da casa-a Pennabilli-; alberghetto in collina, piscina, lago, buon cibo, ma soprattutto un po' di fresco!
Al ritorno, sorpresa delle sorprese, anche un bel temporale che abbassa le temperature!
Per ora allarme mamma rientrato...........................ma siamo solo a fine luglio!

mercoledì 14 luglio 2010

Pomeriggi con gli zii

Il mercoledì è il giorno della zia Rosy e dello zio Luca; io li adoro e con loro mi diverto sempre un sacco! Grazie zii! Ale

martedì 13 luglio 2010

La mitica vaschetta

E' talmente caldo che è difficile uscire di casa durante il giorno e così, cercando passatempi alternativi, ci siamo ricordati della cara vecchia vaschetta .
Inevitabile il tuffo nell'album dei ricordi

2007

2009

2010
Mamma mia come corre il tempo...eri così piccolo e così dipendente da me...ed ora sei un ometto (con un bel caratterino!).
A questo proposito sempre nell'album dei ricordi voglio annotare una nuova tappa: le prime bugie!
Sì, se fino a qualche mese fa quando eri in vena di proteste facevi i capricci, adesso dici le bugie!
Esempi:
"Ale fai ..." e tu: "il babbo ha detto che non devo"-peccato che il babbo non si sia espresso-
"Ale fai..." e tu: "la mamma mi ha detto.."-ma la mamma sono io!-allora"em, em (rumoretto che fai quando hai bisogno di prendere tempo) la nonna-o il nonno- mi hanno detto che non devo"-i nonni sono lontani e pensi che non possa chiedere conferma-
"Ale andiamo a fare la spesa" e tu :"l'iper è chiuso ed è finita tutta la pappa"
"Ale dai vestiti che facciamo un giretto" e tu " mamma è buio!"-sono le nove del mattino-
"Ale finisci di mangiare" e tu "mi fa male la pancia, la pappa è troppa!"-
............
Ovviamente ti riprendo dicendo che non devi inventarti delle scoiocchezze, ma dire quello che vuoi o non vuoi fare, ma poi, girate le spalle, rido come una matta!
Ti voglio bene!
La mamma innamorata

venerdì 9 luglio 2010

Un nome.........una promessa di felicità

Tre anni fa eravamo in ufficio quando Elisa ci ha comunicato che il destino ci avrebbe reso una famiglia; poche parole ("un maschietto, d'ora in poi Natale sarà ancora più bello") per scrivere la prima riga della nostra nuova storia.

Finalmente in tre...........quel giorno solo un nome, una promessa di felicità..................oggi una dolcissima meravigliosa realtà!

lunedì 5 luglio 2010

Colleghi

La scuola materna è finita e abbiamo deciso di non mandare Ale al centro estivo così, quando ci sono urgenze in ufficio e nonne e zie non sono disponibili, vado a lavorare con il mio nuovo colllega.
Sulla scrivania convivono registri iva e Teletubbies, computer e lettore di dvd.......la produttività è un pochino ridotta, ma...che felicità con il mio ometto!