mercoledì 5 giugno 2013

... e per terminare l'anno scolastico in bellezza


Bravissimo...fino alla fine!

Di colore...quale?!

“Cécile Kyenge Kashetu, il primo ministro di colore”.

In questi giorni questa frase è stata ripetuta 1000 volte da tutti i telegiornali, in tutte le reti, in tutte le salse, scritta in tutti i giornali e in tutti i blog in rete.
Sarà che noi a casa siamo davvero di tutti i colori (io ed il marito rosa, il nostro primo figlio asiatico, quindi giallo, il secondo africano, quindi nero), che sentir dire “di colore”, seguito da niente per me è un non senso.
Cécile Kyenge Kashetu, il primo ministro di colore NERO, se proprio è lì che si vuole arrivare.
Si vuole essere politicamente corretti?
Nero non è un offesa, come non lo è giallo o rosa.
Si vi vuole sottolineare l’origine? Allora la prima ministra nata in Congo.
Cavoli però, se nel 2013 ancora dire nero è un problema o si ha paura di offendere, siamo proprio messi male.
Ho un figlio nato in Etiopia, quindi di colore NERO, non di colore e basta e non ne posso più dei vari “che bel …nerino, scurettino, …” per non parlare dei “che bello che è, ma non è molto nero!”.
Ho adottato due bimbi in due continenti diversi, se per me il colore era un problema, magari avrei fatto scelte diverse, no! Così difficile da digerire?!
In Vietnam, dove è nato Ale Linh, io ero “quella di colore rosa”, come in Etiopia, dove è nato Yosi.
E vedere le cose da due punti di vista?!
Viviamo in un mondo ricco di colori, culture, usi, costumi diversi…è così difficile prenderne atto?!.
Perché in fin dei conti non si tratta di capire/accettare/… si tratta di vedere.
Nel mondo siamo belli, brutti, alti, bassi, magri, grassi, con gli occhi tondi o lunghi, con i capelli lisci o ricci, perfetti o imperfetti, sani o malati, ricchi o poveri, istruiti o ignoranti, bianchi, gialli e neri.
Ma di colore e basta no, così non si capisce….



 
-riflessione inviata ad un quotidiano locale qualche settimana fa-

venerdì 31 maggio 2013

Per la prima volta nel lettone

Yosi questa notte non voleva proprio dormire e così, in barba alle nostre abitudini, lo abbiamo portato nel lettone.
Dopo un iniziale momento di smarrimento dovuto alla novità (solitamente nel lettone si gioca il sabato e la domenica mattina), Yo si è accovacciato sulla mia pancia ( con il sederotto verso il mio viso e la testa verso i miei piedi....in fondo Yo è sempre Yo) e si è rilassato, per poi spostarsi fra me ed il suo papa'.
E' stata la prima volta che ha dormito con noi nel lettone ed è stato bello, dolce, speciale...penso per tutti!

mercoledì 15 maggio 2013

Cresta


Nuovo taglio di capelli

Non abbiamo fatto niente di che!...che bello

 Ci sono giornate eccezionali, che rimangono nella memoria a prescindere dalle fotografie scattate e conservate o dalle pagine di diario scritte.... e poi tutte le altre, delle quali fatichiamo persino a ricordare la successione cronologica (era ieri, o ieri l'altro?!), quelle che liquidiamo con un " non abbiamo fatto niente di che!".
Invece, dovremmo ben tenere a mente che ogni giornata "ordinaria", in cui nulla di apparentemente straordinario accade, è una giornata speciale, che merita di essere custodita nel cuore e nella mente, specie quando la "normalità" è fatta dei giochi, dei sorrisi, delle urla festose dei nostri bambini.
Ieri è stata una di quelle giornate meravigliosamente non eccezionali!...un pomeriggio al parco con gli amici!
 
 




 
  

domenica 12 maggio 2013

sabato 11 maggio 2013

E' caduto il primo dentino!


 
 
il nostro ometto...era così emozionato!
 
 
n.b. ovviamente Yo, vedendo il fratelo, ha voluto fare una foto in cui mostra i dentini
 

giovedì 9 maggio 2013

mercoledì 8 maggio 2013

Una gita un po' particolare


 
Così, giusto per cambiare aria, Yo ha pensato di concedersi 4 giorni di "vacanza" in ospedale.
Un brutto virus gastro-intestinale ha messo a dura prova il fisico del nostro leoncino...ora che siamo a casa ne ridiamo, ma che spavento!
Ti vogliamo bene cucciolo!