.................................meglio spontanea....................................
Fra poco forse non vorrai più farti fotografare, come ho fatto io ad un certo punto della mia vita; il nonno Giuliano mi ha scattato talmente tante foto da piccola che da ragazzina non ne ho più volute...........e adesso me ne pento!.
Per me le fotografie sono come le pagine di questo diario, un modo per "fissare" le emozioni, le piccole grandi gioie della vita; e se è indubbio che i sentimenti veri maturano e si conservano nel cuore, è anche vero che tante piccole cose con il tempo si dimenticano.
Io non ho tanti ricordi di quando ero piccola come te e quelli che ho sono legati, spesso, a racconti fatti guardando una foto: così guardando quella in cui "compitavo" con gli occhi un po' strabici, il nonno Giuliano e la nonna Giuliana mi hanno raccontato di come mi divertissi a scarabocchiare i libri dell'università di tuo nonno; guardando quella con Birillo -il mio cagnolino- mi hanno raccontato di quando a pochi mesi ho spinto la povera bestiola dal divano rompendole una zampina; poi quella allo zoo con la nonna Giuliana, bellissima con i calzoni bianchi e la camicia azzurra; al laghetto a pescare con il nonno; i primi giorni di vita della zia Franci; le gite domenicali con le mie cugine, i tanti natali in montagna...................poi, ad un certo punto, una specie di strappo nella memoria.
Forse questo diario per te è il mio diario che non ho mai scritto, ma sono convinta che un giorno sarà un dono importante; sfogliandone le pagine rivivremo tanti piccoli momenti di vita.
La mamma
"Se cerchi l'infinito lo troverai nel sorriso di un bambino; abbi cura di quel sorriso e' l'Anima del mondo".
