lunedì 15 giugno 2009

Diario da Miami:Bayside

Oggi pomeriggio siamo andati a Bayside, vicino a Downtown di Miami ("la citta' degli affari"), in un quartiere davvero pittoresco, dove convivono i grattacieli, il porto, l'American Airlines Arena, negozietti di tutti i tipi, giochi e attrazioni per i piu' piccoli e un sacco di ristorantini tipici.
Come dei veri turisti abbiamo girato fra i bazar (e comprato una bandiera del Viretnam del sud), fatto foto alle carrozze trainate dai cavalli e ai pony, davanti al Bubba Gump e alla panchina di Forest Gump (con tanto di scatola di cioccolatini e scarpe), al suonatore di tromba e mentre divoravamo le alette di pollo fritte da Hooters (dove le cameriere si aggirano fra i tavoli con i pattini, indossando microscopici shorts)

Babbo Bruno, siamo sicuri che questo giretto sarebbe piaciuto anche a te! Ale e Mi

sabato 13 giugno 2009

Diario da Miami:che caldo!!!!!

Qui e' davvero tanto caldo, quindi sto' sempre a mollo!
Ciao! Hello!

E di sera giochi in spiaggia e barbecue!

venerdì 12 giugno 2009

Diario da Miami:giornata di lavoro

Ciao,
questa mattina siamo andati con il nonno, per lavoro, a Fort Lauderdale, che qui chiamano la "Venezia d'America" per i suoi 250 canali navigabili.
Il nonno mi ha fatto conoscere un signore Vietnamita che mi ha detto tante belle cose sulla nostra Terra ( boh, abita anche lui a Viserba?)in una strana lingua che non ho capito (il Vietnamita).
Poi abbiamo fatto un bel giretto a spiaggia (40 gradi alle 12,30)

giovedì 11 giugno 2009

Diario da Miami:"du iu spic inglisc?"

Ciao, qui sono nella Rainbow Valley e mi sto' divertendo tantissimo!
Il nonno ogni giorno mi insegna tanti giochi nuovi, tipo tuffarmi nelle fontane dei centri commerciali
o prendere tutte le cose dagli scaffali dei supermercati,
Ieri sera, dopo cena, abbiamo fatto un giretto a Bal Harbour, uno dei centri commerciali piu' chic di Miami: ad un certo punto un barboncino bianco mi e' corso incontro e ha iniziato a giocare, io dopo un po' l'ho preso per il guinzaglio e l'ho riportato dalla sua padrona.
Lei, tutta carina, mi ha detto :"You maked him happy"(l'hai reso felice) e io, porgendole il guinzaglio con delicatezza le ho detto :" To' ".
Mastico gia' l'americano (la mamma e la zia ridono ancora). Prima, durante la cena, mi ero girato verso il cameriere che, ligio al suo servizio, stava nei pressi del nostro tavolo e gli avevo detto :"Ciao".
Pero', adocchiato un palloncino qualche ora prima avevo chiesto ad una commessa:"sciorri, pancino".
N.b. per chi pensasse che il povero babbo e' rimasto a casa solo e triste, eccolo con la sua moto appena comprata

mercoledì 10 giugno 2009

Diario da Miami: primo bagno nell'Oceano

Questa mattina ho fatto il mio primo bagno nell'Oceano e la prima conquista, Alexandra, una bimba russa.
Babbo, hai visto che pesciolino, mi piacerebbe tanto fare delle belle nuotate con te!
Ale Linh
n.b. questo e' il panorama che vediamo dalla finestra della casa dei nonni

Diario da Miami:primo giorno

Ciao, da ieri la mamma ed io siamo a Miami con i nonni e la zia Franci quindi abbiamo deciso di tenere questo diario di viaggio per il babbo, oltre che per i soliti amici. Siamo partiti lunedi' mattina alle cinque da Bologna e la mamma era piuttosto preoccupata per le 12 ore circa di volo che ci aspettavano, ma sono stato bravo, ho sempre dormito nella tratta Bologna-Roma e poi quattro delle 11 ore da Bologna a Miami. In aereo ho guardato un po' di Teletubbies, ho sgranocchiato un po' di schifezze e ho giocato con Eva (una ragazzina che mi si e' appiccicata per tutto il viaggio).
Quando siamo arrivati, tutti piuttosto provati -30 gradi, 100% umidita'- ho fatto subito ridere i nonni perche' in taxi, dopo aver guardato un po' fuori, ho chiesto al taxista ispanico "musichetta Delia" (il cd registrato dalle maestre dell'asilo che ascoltiamo sempre in macchina), poi, arrivati all'appartamento, quando la zia mi ha detto di chiamare l'ascensore ho urlato "scensore".
Alle nove sono crollato nel lettone-fra la mamma e la zia Franci- e mi sono svegliato alle sette sentendo un rumore fuori dalla stanza e dicendo "boh, nonno nonna pappa?".
Questa mattina mentre il nonno lavorava e la nonna sistemava casa sono andato con la mamma e la zia al parco,
poi tutti insieme ad un mega centro commerciale per il pranzo (rigorosamente asiatico) e per un po' di shopping.
Ad un certo punto ho perso la mamma e cosi' ho deciso di cercarla sbirciando dentro tutti i camerini (ridevano tutti).
Abbiamo incontrato una signora con un passeggino con due cani muniti di occhiali e berretti (boh?).
Tornati a casa siamo andati in piscina, poi cena e nanna.

Che giornata lunga!
Ciao babbo, ci manchi!,
ciao a tutti!
Mamma Mi e Ale

giovedì 4 giugno 2009

Fratellino o sorellina

Domani, amore, faremo il primo passo che ci accompagnerà, speriamo, verso il tuo fratellino o la tua sorellina; esattamente come avevamo fatto attendendo te, parleremo con due signori che ci aiuteranno a capire se siamo pronti per avere un bimbo.

Siamo pronti?lo eravamo quando ti abbiamo incontrato?siamo pronti tutti i giorni?

Non siamo sicuri di sapere, ancora oggi, cosa voglia dire esserlo, sappiamo che tutti i giorni il babbo ed io viviamo per te e grazie a te, sappiamo che adesso che ci sei il vuoto di quando non c'eri ci sembra ancora più vuoto, sappiamo che adoriamo essere la tua mamma e il tuo babbo, che quello che ti doniamo è niente in confronto a quello che tu dai a noi, che il domani non ci spaventa, perchè ti vediamo sereno e perchè siamo pronti ad affrontare uniti quello che sarà.

Sì, siamo pronti ad amplificare tutto questo, a donare noi stessi ad un altro bimbo (o bimba), a condividere con lui o con lei quello che tu, il babbo ed io abbiamo creato insieme. Pensiamo sarà bello per te avere accanto un fratellino o una sorellina, come è bello per noi avere accanto gli zii Luca a Francy, pensiamo che sarà bello, per te, avere un fratellino o una sorellina con cui giocare, crescere, confrontarti e confidarti e, per noi, avere un altro bimbo da amare.

Pensiamo che questa scelta sia giusta per noi come genitori e per te come figlio...........in questo senso ci sentiamo pronti.

Babbo e mamma